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Sassoferrato Ecco la summer school dell’economia civile: riflessione e cultura a palazzo Oliva
Venerdì 24 luglio la delegazione di 55 studiosi farà tappa in città per una visita all’Istituto “Bartolo da Sassoferrato”
Sassoferrato – Un ponte ideale tra la grande tradizione giuridica del passato e le sfide economiche e sociali del presente.
Nel pomeriggio di venerdì 24 luglio, la città di Sassoferrato si appresta ad accogliere i 55 allievi della Summer School promossa dalla “Scuola di Economia Civile” (SEC).
I partecipanti, impegnati dal 23 al 28 luglio presso il suggestivo Monastero di Fonte Avellana per un corso di alta formazione intitolato “Il lavoro che vogliamo”, faranno tappa nel centro sentinate per una giornata ad alta intensità culturale e istituzionale.
La visita prevenderà innanzitutto una tappa all’Istituto Internazionale di Studi Piceni “Bartolo da Sassoferrato”, punto di riferimento della storiografia giuridica. A seguire, la cornice d’eccezione di Palazzo Oliva ospiterà un momento di incontro e approfondimento dedicato alla figura dell’insigne giurista sentinate, la cui eredità intellettuale offre tuttora preziosi spunti per interpretare il valore del bene comune, delle istituzioni e dell’etica pubblica.
All’incontro prenderanno parte le massime autorità cittadine, guidate dal Sindaco, Maurizio Greci, e dal Vicesindaco. Paolo Tittarelli. Accanto alle istituzioni locali interverranno figure di primo piano del panorama accademico ed economico, tra cui il Professor Luigino Bruni, fondatore insieme a Stefano Zamagni e attuale Presidente della Scuola di Economia Civile, e il Professor Galliano Crinella.
Il percorso formativo della Summer School, curato dai docenti Leonardo Brancaccio e Beatrice Cerrino, si propone di rimettere al centro della riflessione economica la dignità della persona e il senso del lavoro contemporaneo.
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