Cronaca
Senigallia Rientra in Italia dopo il rimpatrio, tunisino arrestato
Fermato sul lungomare Mameli il giovane senza fissa dimora è stato condannato a un anno e trasferito nel centro di permanenza di Brindisi in attesa di un nuovo allontanamento
Senigallia – Arrestato dai Carabinieri un tunisino finito nella rete dei controlli straordinari del territorio che hanno visto impegnati diverse pattuglie supportate anche dalle unità cinofile di Pesaro.
Dopo un controllo eseguito dai militari sul lungomare Mameli il 24enne tunisino, senza fissa dimora, è risultato essere rientrato illegalmente in Italia dopo essere stato espulso dal territorio nazionale nel 2024.
Nella mattinata del 15 aprile i militari di due pattuglie della locale Compagnia Carabinieri hanno notato due giovani aggirarsi con fare sospetto sul lungomare nord e hanno così deciso di controllarli, ma questi alla vista dei mezzi dell’Arma hanno provato a fuggire in direzione Marotta ma sono stati subito raggiunti e bloccati.
Condotti in caserma per i successivi accertamenti, entrambi sono risultati senza documenti e clandestini. Dagli approfondimenti sulla loro identità per uno dei due è emerso che era già entrato illegalmente in Italia con un altro nominativo ed a seguito di ciò era stato rimpatriato il 16 luglio 2024 su ordine del Questore di Trapani, tramite la frontiera aerea di Palermo.
Il tunisino è stato dunque arrestato e dopo una notte in camera di sicurezza, processato per direttissima e condannato alla pena di un anno di detenzione. Successivamente è stato condotto al centro di permanenza di Brindisi, in attesa di una nuova espulsione.
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