Cronaca
Senigallia Volano sedie e tavoli allo “Scalo Zero”, ferito addetto alla sicurezza
Un gruppo di giovani ha scatenato il caos sul Lungomare Marconi per una bevuta negata: intervento dei Carabinieri, denunciati dal titolare
Senigallia – «Mai successo nulla del genere in 5 anni che sono il proprietario di Scalo Zero».
Cristian Ramazzotti, titolare di uno dei locali di tendenza più frequentati sul Lungomare Marconi, rivive con lucidità e sconcerto i momenti di venerdì notte, quando intorno alle 1.15 un gruppo di trentenni di Collemarino – secondo alcune testimonianze, anche se c’è chi ritiene possano essere falconaresi – ha scatenato l’inferno nel locale, scaraventando tavoli e sedie addosso agli addetti alla sicurezza, ferendone uno di 35 anni, che è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale con una ferita alla spalla, suturata con alcuni punti.

«Era una serata tranquilla di fine estate – spiega Cristian Ramazzotti – e nessuno poteva attendersi che una notte serena e calda potesse rivelarsi violenta proprio sul Lungomare Marconi, cuore della movida del fine settimana».
«All’ingresso del locale poco dopo l’una si sono presentati in una quindicina, avevano cenato in un ristorante vicino al mio. Erano vestiti elegantemente e tutti sulla trentina: sembravano persone tranquille anche se apparivano un po’ alterati. Volevano raggiungere il bar interno a Scalo Zero ma gli addetti alla sicurezza del locale non li hanno fatti entrare proprio perché sembravano poco lucidi».

E il diniego di entrare al bar ha scatenato l’inferno davanti agli occhi di molti clienti del locale allibiti e a tante persone che stavano ancora passeggiando sul tratto del lungomare di fronte a Scalo Zero.
«Gli addetti alla sicurezza li hanno invitati a calmarsi visto che erano esagitati – continua Cristian Ramazzotti, proprietario anche del vicino Tajamare, osteria di mare, e precedentemente di Acqua Pazza – ma alcuni di loro, almeno 4 o 5, improvvisamente hanno perso la testa iniziando a inveire contro tutti e a lanciare tavoli, sedie e tutto ciò che capitava a tiro contro gli addetti alla sicurezza».
Questi, dal canto loro, avevano negato l’accesso al gruppo di trentenni anche per garantire la sicurezza e l’incolumità degli altri avventori che si trovavano all’interno dello chalet ma il diniego ha fatto scattare la violenza di parte del gruppo. In un attimo la situazione è degenerata e un vigilante 35enne è stato colpito a una spalla da un tavolo.

Subito è stato soccorso dal personale del locale mentre i colleghi hanno allertato le Forze dell’ordine e cercato di contenere il parapiglia generale che ne era scaturito.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno trasportato il ferito al pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia, dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura.
Sulla violanza stanno indagando i Carabinieri della Compagnia senigalliese, che hanno identificato gli aggressori e gli altri componenti del gruppo e stanno vagliando le immagini delle telecamere interne dei vari locali della zona e quelle pubbliche istallate nell’area.
«I responsabili delle violenze – continua Ramazzotti – sono stati puntualmente denunciati. Nessuno poteva aspettarsi una reazione così spropositata e violenta».
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