Attualità
Serra San Quirico Frasassi Climbing Festival, quattro giorni di sport e natura
Il programma da oggi al 31 agosto proporrà arrampicata in falesia e boulder, workshop tecnici con guide e istruttori, gite in grotta e molto altro ancora
Serra San Quirico — Il Frasassi Climbing Festival 2025 conferma la sua undicesima edizione ad agosto 2025 nel territorio di Serra San Quirico, cuore verde delle Marche e porta d’accesso alla Gola della Rossa e di Frasassi.
Il programma – da oggi 28 al 31 agosto – proporrà arrampicata in falesia e boulder, workshop tecnici con guide e istruttori, gite in grotta, escursioni, talk su sicurezza e sostenibilità, attività per famiglie, momenti di benessere (yoga e mobility), contest amatoriale, musica serale e spazi espositivi dedicati alle novità del settore outdoor.
La novità di quest’anno è costituita dai Walking Tour nel centro storico di Serra San Quirico curati dall’Associazione Culturale Salnitro: un vero e proprio trekking urbano alla scoperta delle bellezze nascoste di questo splendido borgo medievale. Un evento davvero aperto a tutti.

«Rivolgiamo un ringraziamento speciale al Comune di Serra San Quirico – affermano gli organizzatori Enzo Pacenti e Marcello Romagnoli – a fianco del quale si è mossa l’intera comunità locale: associazioni di volontariato, operatori turistici, ristoratori, strutture ricettive, artigiani e sponsor che, insieme allo staff del Festival, hanno reso possibile un programma ricco e accessibile. Ringraziamo il Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi per la collaborazione e il supporto, fondamentali per coniugare lo sviluppo dell’evento con la tutela ambientale e la fruizione responsabile del territorio. Le azioni condivise su sentieristica, regolamenti d’uso delle falesie, gestione dei flussi e sensibilizzazione ambientale confermano la vocazione del . a promuovere uno sport sostenibile e rispettoso degli ecosistemi».

«Un ulteriore ringraziamento va al Cai di Jesi – proseguono – che metterà a disposizione accompagnatori speleologici, escursionistici e ciclo-escursionistici per completare l’offerta outdoor del Festival; grazie anche alle scuole di alpinismo e arrampicata libera “La Fenice” e “Sibilla” per i momenti formativi, coadiuvati dal Gruppo Roccia “Il Chiodo nella Roccia” del Cai di Jesi».

«Saranno quattro giorni di immersione nello sport – commenta la sindaca Debora Pellacchia – nella natura e nella vita del nostro incantevole paese: un’imperdibile occasione per conoscere le bellezze di Serra San Quirico, ma anche di tutto il territorio del Parco Gola della Rossa e Frasassi. Il Festival, punto di riferimento nazionale per gli appassionati di arrampicata e outdoor, è sicuramente un volano per un tipo di turismo lento che vediamo costantemente presente durante tutto l’anno: quello degli appassionati di questi sport, quello delle famiglie che amano passare il loro tempo libero tra le bellezze della natura, i sapori e l’arte custoditi nei piccoli borghi. L’aspetto che emerge sempre di più, inoltre, è la virtuosa collaborazione e la sinergia tra le associazioni del nostro Comune per l’organizzazione e la riuscita di questo evento: una comunità in fermento che si prepara ad accogliere migliaia di visitatori e sportivi da tutto il mondo».
«Quindi, come Sindaca posso solo ringraziare gli organizzatori e gli ideatori del Festival, Enzo Pacenti, Marcello Romagnoli, l’Ente Parco Gola della Rossa e di Frasassi per il supporto e la preziosa consulenza che ci aiuta nella promozione di un turismo sostenibile e rispettoso del territorio, e tutte le associazioni coinvolte: la Croce Verde di Serra San Quirico, la Pro Loco, l’Asd Serrana 1933, l’Associazione culturale Salnitro, lo Juventus Club, il Cai di Jesi. Un grazie speciale va ai volontari della Protezione Civile di Serra San Quirico e dei Comuni di Castelbellino, Arcevia, Genga, Rosora e Cerreto D’Esi per il fondamentale supporto che daranno nelle giornate del Festival. Il Frasassi Climbing Festival è il perfetto esempio di come la sinergia tra istituzioni, volontariato e tessuto produttivo locale possa generare valore culturale, sociale ed economico».
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