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Staffolo “Le Bianche dei Castelli” fanno centro: motociclisti da tutta Italia – Video

Il raduno mototuristico ha attraversato l’entroterra marchigiano tra strade rurali, borghi e prodotti locali, «la soddisfazione più grande è stata vedere la gioia dei partecipanti nel percorrere le nostre campagne e le nostre montagne»

StaffoloQuasi 80 motociclisti arrivati da diverse regioni italiane hanno fatto tappa in paese per “Le Bianche dei Castelli”, l’evento mototuristico nazionale organizzato dal Comune in collaborazione con Orma Project e Moto Club Carpe Diem Offroad.

Un fine settimana dedicato alla scoperta dell’entroterra marchigiano in modalità slow, tra strade bianche, borghi storici, campagne, colline e prodotti di eccellenza, con il centro storico di Staffolo come punto di accoglienza, partenza e arrivo.

L’iniziativa, presentata nei mesi scorsi nella sala consiliare del Comune, è nata dall’idea di trasformare un itinerario su strade secondarie, sviluppato già nel 2022 per far conoscere il cuore più autentico delle Marche, in un vero evento capace di unire turismo, motori e promozione del territorio.

I percorsi hanno interessato aree interne delle province di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino, portando i partecipanti lontano dalle zone più battute e dentro una rete di paesaggi, sapori e accoglienza.

Nicola Valeri

Il bilancio è positivo già dalla prima giornata.

«Ci possiamo ritenere molto soddisfatti – ha spiegato Nicola Valeri, consigliere comunale –, perché sono venuti quasi 80 motociclisti da tutte le parti d’Italia. Sono arrivati dal Piemonte, dalla Toscana, addirittura dalla Puglia e uno anche dal Belgio. Tutte le strutture ricettive sono piene, i bar stanno lavorando, i ristoranti stanno lavorando. È una scommessa che il Comune ha fatto per dare un’opportunità di scoperta del nostro territorio e l’obiettivo è raggiunto».

Sauro Ragni

Soddisfatto anche il sindaco Sauro Ragni, che ha sottolineato la ricaduta dell’evento sulla comunità.

«Un giorno di festa – ha affermato –. I partecipanti hanno fatto stazionamento qui a Staffolo e abbiamo dato impulso alle nostre attività commerciali. Il Comune ha messo del proprio, sia con il cofinanziamento sia per la logistica, i locali e l’organizzazione. Noi ci siamo e vorremmo riproporlo, perché i risultati ci hanno dato il consenso e la motivazione per andare avanti».

Il primo cittadino ha annunciato anche l’idea di affiancare, in futuro, una proposta dedicata a chi ama i percorsi su asfalto.

Giorgio Luini

Il giro del sabato, come ha raccontato Giorgio Luini, presidente del Moto Club Carpe Diem, si è sviluppato per circa 270 chilometri, in gran parte su strade bianche, attraversando la zona del lago di Castreccioni, il Monte San Vicino, San Severino Marche e Serrapetrona, prima del rientro verso Staffolo.

«Un evento nazionale importante – ha commentato –. La soddisfazione più grande è stata vedere la gioia dei partecipanti nel percorrere le nostre campagne e le nostre montagne. Era l’obiettivo: lo abbiamo raggiunto raggiunto».

A confermare il valore della proposta anche la voce di un biker partecipante, colpito dalla scoperta dell’interno delle Marche: «Avevo sempre visto questa regione come mare e spiaggia. Invece, con questa attività in moto, ho riscoperto l’entroterra, che è la cosa più bella. Qui c’è ancora un sapore di autenticità, persone semplici, cibo buono e strade che ti coinvolgono».

Pietro Vitale

Per Pietro Vitale di Orma Project, “Le Bianche dei Castelli” ha centrato il suo scopo: far conoscere una parte delle Marche meno presente nei circuiti turistici tradizionali. «La varietà di panorami che abbiamo visto nei 260 chilometri di strade – ha spiegato – ha permesso ai partecipanti di conoscere l’anima di un territorio fuori dal turismo della costa. Molti hanno già detto che torneranno con le famiglie, con le biciclette o con i camper. L’idea è promuovere il territorio attraverso i paesaggi, i borghi storici e le eccellenze locali, a partire dal vino».

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