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Corinaldo

TRAGEDIA DI CORINALDO / SALVINI: «SONO QUI PER TESTIMONIARE LA MIA VICINANZA» (FOTO)

Il ministro: «Le regole ci sono, vanno rispettate»

CORINALDO, 8 dicembre 2018 – Il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini (guarda il video) arriva intorno alle 16 alla Lanterna Azzurra, il clubbing che è stato teatro, nelle prime ore del mattino, di una tragedia che ha consumato in un attimo la vita di cinque giovanissimi e di una mamma, con decine di feriti tra i quali alcuni in modo grave.

«Sono qui – dice subito – per testimoniare di essere vicino alla comunità, il mio pensiero va a chi non c’è più e a chi sta lottando per la vita».

Salvini vuol vedere con i suoi occhi quel tragico scenario, va alla scala con la balaustra che ha ceduto e poi dentro la sala dove si stava esibendo il trapper Sfera Ebbasta.

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«In un locale la cui capienza è di 870 persone per tre sale, ne era aperta per l’evento una, dove potevano starci in 469. E di biglietti ne sono stati venduti 1.400. Non è semplice stabilire chi era dentro o fuori. Quello che è certo è che i provvedimenti scatteranno se risulterà una sola persona in più rispetto al numero consentito».

«Chi ha sbagliato dovrà pagare – sottolinea poi – e gli inquirenti stanno lavorando per stabilire quale sia stata la causa che ha scatenato il panico generale. Lo spray al peperoncino va usato solo per difesa. Non possiamo mettere poliziotti ovunque, nelle discoteche o nelle metro. Le regole ci sono, c’è il decreto sicurezza, ma è difficile prevenire situazioni come questa. Ciascuno rispetti le regole».

Tanti giovani, alcuni in lacrime, gente di Corinaldo intorno. Salvini alla fine è andato a salutare, a stringere alcune mani prima di ripartire.

Pino Nardella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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