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Attualità

VALLESINA / Con le “Giornate Fai d’Autunno” nelle terre del vino

Quattro le proposte in altrettante aziende che producono Lacrima di Morro d’Alba e Verdicchio dei Castelli di Jesi

VALLESINA, 16 ottobre 2021 – I Giovani del Fai, con il supporto di tutte le delegazioni, i Gruppi Fai e i Gruppi Fai Ponte tra culture, propongono per oggi, sabato 16 e domani, domenica 17 ottobre, la decima edizione delle Giornate d’Autunno con visite in 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 città d’Italia tra cui 42 luoghi del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, aperti in occasione del centenario del Milite Ignoto.

Tutti i visitatori potranno sostenere il Fai. È infatti suggerito un contributo non obbligatorio di 3 euro. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati.

Chi lo vorrà potrà anche iscriversi al Fai online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. Agli iscritti saranno dedicate aperture speciali. Prenotazione online consigliata (salvo diverse indicazioni segnalate sul sito) su www.giornatefai.it.

Le proposte del gruppo Fai Jesi e Vallesina sono, per oggi sabato 16 ottobre, l’Antica Cantina Sant’Amico a Morro d’Alba (dalle 10 alle 17.30) e la Tenuta San Marcello a San Marcello (dalle 10 alle 16.45).


Domani, domenica 17, si potrà visitare la Tenuta Tavignano a Tavignano di Cingoli (dalle 10 alle 17.30) e l’Azienza Sartarelli a Poggio San Marcello (dalle 10 alle 17.30).


«Sulle splendide colline marchigiane – spiega Marta Amata, coordinatrice del Gruppo Fai Jesi e Vallesina – che si estendono dagli Appennini all’Adriatico nascono due vitigni autoctoni che danno vita a due vini eccezionali: il Lacrima di Morro d’Alba Doc e il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc. Abbiamo scelto due cantine nel territorio del Lacrima e due in quello del Verdicchio. Seguendo il loro profumo e immergendosi nel paesaggio dei vigneti nel periodo della vendemmia, scopriremo come la storia di questi vini si intreccia con il territorio, con le storie delle famiglie e degli spazi che li accolgono».


Le visite si svolgono ogni 45 minuti, i gruppi sono formati da 15/20 persone. Prenotazione consigliata, che si può effettuare sul sito giornatefai.it.


Ad accompagnare i visitatori saranno gli Apprendisti Ciceroni, tutti studenti di Jesi, del Liceo Classico Vittorio Emanuele II , del Liceo Artistico Mannucci, del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e del Itgc Cuppari.

Al termine della visita si potrà partecipare a una degustazione organizzata dalle varie cantine (per info e prenotazioni vedere sempre il sito). La degustazione va prenotata direttamente alle cantine tramite sito.

Collaborano con il Fai di Jesi e Vallesina, i volontari del Nucleo di volontariato e Protezione Civile “Anc I Leoni Rampanti – Jesi” e parteciperanno anche gli iscritti della Fiab Vallesina.

Complesso della Tenuta Sant’Amico

Il complesso della Tenuta Sant’Amico ha origini settecentesche ed è costituito dal nucleo centrale della Villa, dall’orangerie (l’antica Limonaia), dalla chiesetta e dalle antiche scuderie.

Il percorso prevede la passeggiata attraverso il parco di alberi secolari odorando le varietà di essenze ivi presenti, si raggiungeranno Villa Sant’Amico e l’orangerie ascoltando la storia della costruzione e dello sviluppo della Tenuta.

Infine si approfondirà la tecnica di produzione del vino nelle sale dell’Antica Cantina degustandolo, circondati da grandi botti in legno, in un’atmosfera magica d’altri tempi.

Tenuta San Marcello


La Tenuta San Marcello è situata nel cuore verde delle colline marchigiane a pochi chilometri nell’entroterra da Senigallia:un territorio unico, patria di due vitigni autoctoni come la Lacrima di Morro d’Aiba e il Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Il percorso di visita prevede una passeggiata tra i filari delle vigne della tenuta per comprendere megliodove tutto ha inizio, proseguirà con il racconto della storia della famiglia e dei progetti di vinificazione che puntano a una produzione Bio-Dinamica Integrata.

Tenuta Tavignano


La Tenuta Tavignano, possedimento di 230 ettari in un corpo unico dei quali 30 sono riservati al vigneto, si estendea 300 metri slm nel comune di Cingoli, in provincia di Macerata, su una collina che domina le valli dei fiumi Esino e Musone.

La visita prevede una passeggiata dalla cantina ipogea salendo fino alla casa padronale che domina entrambi i versanti coltivati. Si approfondiranno i temi della storia della famiglia, la loro filosofia e i sistemi di vinificazione per concludere con una degustazione.

Cantina Sartarelli


La Cantina Sartarelli sorge nella campagna di Poggio San Marcello nell’area geografica denominata dei Castelli di Jesi. L’azienda si compone due edifici che si affacciano sui campi dei filari delle vigne sottostanti: la cantina storica e il museo del Verdicchio.

La sede storica è una casa colonica risalente al 1882, costruzione tipica rurale del paesaggio marchigiano. La visita proporrà un’esperienza plurisensoriale: dalla contemplazione del territorio e del paesaggio disegnato dai vigneti, ci si inoltrerà nella storia della famiglia Sartarelli e negli spazi della cantina.


Le visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. In base alle disposizioni del D.L. 105 23/07/2021, l’accesso sarà possibile solo alle persone in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

La certificazione verde è richiesta anche per l’ingresso ai luoghi di carattere naturalistico. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non è obbligatorio.

Elenco completo dei luoghi aperti e modalità di partecipazione all’evento su:
www.giornatefai.it www.fondoambiente.it
IMPORTANTE: Verificare sul sito i luoghi aperti ed eventuali variazioni di programma
in caso di condizioni meteo avverse

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