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Castelplanio

VALLESINA / PREMIO CARLO URBANI A ROMA: INSEGNANTI E STUDENTI DI CASTELPLANIO, MOIE E POGGIO SAN MARCELLO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Il laboratorio di Pemba in Tanzania

Il laboratorio di Pemba in Tanzania

VALLESINA, 5 novembre 2016 – Saranno una trentina tra studenti e insegnanti dell’istituto comprensivo “Carlo Urbani” di Moie di Maiolati, Castelplanio e Poggio San Marcello, più altri 100 universitari dell’Unicam di Camerino a partecipare mercoledì  9 novembre  prossimo – ore 15.00 – alla cerimonia di consegna del secondo Premio Carlo Urbani nella Sala della Regina di palazzo Montecitorio, sede della Camera dei deputati, a Roma, ospiti della presidente Laura Boldrini che consegnerà il riconoscimento.

A essere premiati, due neolaureate italiane e due neolaureati di Taiwan, dove la Cuat – la demominazione locale dell’Aicu, Associazione italiana Carlo Urbani – ha indetto lo stesso premio.

I quattro vincitori andranno a Pemba (Tanzania) dove da tempo la Fondazione Ivo de Carneri, con la quale Carlo Urbani collaborava, gestisce un laboratorio insieme all’Università di Camerino.

Barbara Romualdi, sindaco di Castelplanio

Barbara Romualdi, sindaco di Castelplanio

Alla cerimonia parteciperanno, tra gli altri, Emilio Amadio, presidente dell‘Aicu, Flavio Corradini, rettore dell’università camerte, Barbara Romualdi, sindaco di Castelplanio, dove il noto medico della Sars è nato e dove le sue spoglie riposano.

A condurre l’evento due giornalisti, che hanno scritto entrambi un libro su Urbani: Lucia Bellaspiga, di Avvenire – “Medico senza frontiere”  – e Vincenzo Varagona, della Rai – “Il medico della Sars-.

Vincenzo Varagona

Vincenzo Varagona

 

“Il premio – ci dice Varagona – nasce a Camerino lo scorso anno, quando in quella occasione fu inaugurato anche l’anno accademico. Tanti saranno i personaggi presenti a Roma, oltre agli studenti, dove proprio il presidente della Camera ha voluto che, tra le molteplici celebrazioni che si fanno in quella sede prestigiosa, ci fosse anche quella che ricordasse il nostro grande medico“.

(p.n.)

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