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Castelbellino

VOLLEY FEMMINILE B2 / GRAN COLPO CASTELBELLINO, ARRIVA GIULIA CECATO

CASTELBELLINO, 11 luglio 2018 – Dopo le conferme di Chiara Verdacchi e Monica Ciccolini, con l’aggiunta del ritorno di Francesca Rosa, la Termoforgia Castelbellino conferma e rilancia le proprie ambizioni di disputare un campionato di vertice, e piazza il colpo in regia.

Nel 2018/19 a distribuire palloni sarà infatti Giulia Cecato, classe 1991 per 180 cm, e un curriculum che non ha bisogno troppi fronzoli.

Cresciuta a Falconara, ha poi militato in piazze importanti come Filottrano, Pesaro, Soverato e Perugia, prima di un triennio ricco di soddisfazioni a Moie.

L’eredità che lascia un monumento del Volley nostrano come Moira Cerioni non è delle più semplici, ma la Cecato ha tutte le caratteristiche per raccogliere al meglio il testimone, e riuscire a sfamare le tante “bocche da fuoco” che si troverà in squadra.

Nel comunicato ufficiale si sottolinea con soddisfazione l’acquisto, “nonostante le fuorvianti voci che la destinavano presso altri lidi in questi giorni”.

Il mercato racconta che si era aperto un vero e proprio Derby tra Jesi e Castelbellino, con la forte alzatrice che sembrava convinta ad accettare la proposta della Pieralisi, prima di cedere alla corte serrata del D.S. Veruska Anacleti e del Presidente Amburgo.

Marco Pigliapoco

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it

 

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Attualità

CASTELBELLINO / CAPANNO DI LEGNO IN FIAMME A SCORCELLETTI

CASTELBELLINO, 15 luglio 2018Capanno di legno in fiamme in un terreno di proprietà privata situato in via Federico II, a Scorcelletti, nella zona che ricade sotto il comune di Castelbellino.

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L’intervento, con due automezzi, dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Jesi è avvenuto intorno alle 14 di oggi quando l’incendio – che aveva già provocato una coltre di fumo – si stava già sviluppando esternamente.

All’interno del capanno – adibito anche a deposito di attrezzi agricoli – c’erano tre congelatori, due pieni l’altro vuoto, e probabilmente la causa va ascritta a un corto circuito.

I proprietari assenti in quei momenti, e che abitano di fronte, sono stati subito avvertiti. Il capanno – dopo lo spegnimento, che ha evitato alle fiamme di propagarsi anche alle vicine abitazioni – è stato messo in sicurezza e transennato con nastro bianco e rosso.

 

 

 

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Castelbellino

CASTELBELLINO / “CASTELBELLINO ARTE 2018”, L’ANTEPRIMA CON IL CABARET

CASTELBELLINO, 13 luglio 2018 – Conto alla rovescia per Castelbellino Arte,  il festival multidisciplinare organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbellino in collaborazione con la Pro loco, in programma per fine luglio. In attesa di conoscere le novità della 28esima edizione, sabato prossimo (14 luglio) appuntamento con lo spettacolo di anteprima.

Presso i giardini delle Ex Scuole Elementari di Castelbellino (via Roma – Circolo ricreativo I maggio), alle ore 21.30, andrà in scena Duemodè,  cabaret over 40 “quando lo stile è fuori moda“. Dopo il successo di Due con Stile nell’edizione Castelbellino Arte 2017, torna la simpatia di Ancilla Oggioni e Beatrice Beltrani in uno spettacolo di teatro e comicità, ad ingresso libero e gratuito.

La vicenda è ambienta in un parco, in una giornata di sole: una panchina, due amiche over 40, un’ora di tempo. Evìta, una donna in carriera, giornalista freelance, raggiunge l’amica Brigida, artista estrosa.

La prima è in pausa pranzo e porta con sé l’ansia del lavoro, un articolo da ultimare, testi da studiare e una barretta veloce da sgranocchiare.

La seconda ha tutta la giornata per godersi il canto degli uccellini e il verde dei prati, fonti di ispirazione per i suoi dipinti. Porta il suo grande plaid dove porre il suo cavalletto e il suo cestino da pic-nic ricco di leccornìe.

Le due donne si rivelano immediatamente per quello che sono: Evìta è stacanovista e ostenta la sua cultura poetica e letteraria, Brigida all’opposto è giocosa e con tanta voglia di libertà; ma gli eventi e gli argomenti in un così breve lasso di tempo riusciranno a modificarle nel profondo.

Parlando di trentenni conquistati dal fascino delle 40enni, esplorando i tradimenti e le passionalità in un botta e risposta di citazioni e frasi fatte, trasformandosi con parrucche e salsicce, cimentandosi in ardimentose prove di lingua ed espressione tra testi di poesia erotica e scioglilingua, misurando la loro prestanza fisica in un assurdo e improbabile balletto, le due amiche si ritroveranno trasformate, l’una acquisendo le caratteristiche migliori dell’altra.

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Attualità

LETTERE & OPINIONI / I SINDACI DI CASTELBELLINO E MONTE ROBERTO RISPONDONO AL SINDACO DI MAIOLATI

CASTELBELLINO, 9 luglio 2018 – In questi giorni si è riaperto il dibattito sulla discarica “la Cornacchia” e siccome siamo stati chiamati in causa dal Sindaco di Maiolati Spontini siamo costretti ad intervenire.

Rapidissimo riassunto della situazione.

Nel 2013 il Comune di Maiolati Spontini presentava un progetto, per i soli rifiuti speciali, di “completamento dell’ampliamento” volto ad allungare la vita della discarica di altri 12/15 anni che prevedeva una estensione di 15 ettari rispetto ai 20 della discarica esistente e portava la discarica a 900 metri dai centri abitati; progetto fortemente ostacolato non solo dai Comuni di Castelbellino e Monte Roberto, in quanto in contrasto con il Piano Regionale dei Rifiuti che prevede una distanza minima dai centri abitati di 2 km ed individua la discarica di Corinaldo come l’unica strategica e contestualmente definisce “la Cornacchia” in esaurimento.

Dopo il diniego da parte della Provincia di Ancona al progetto di “completamento dell’ampliamento” il Comune di Maiolati proponeva ricorso al Tar ottenendo una sonora bocciatura; tant’è che non presentava nemmeno ricorso in appello non ravvisandone le condizioni.

Successivamente nel 2017 il Comune di Maiolati chiedeva ed otteneva dalla Provincia l’autorizzazione ad abbancare 200.000 mc in più con due varianti da 100.000 mc, una in cui viene sostituita parte della copertura prevista in terreno vegetale con un telo, recuperando volumetria per circa 1 metro sui 10 ettari dell’area della discarica in attività, l’altra motivando che il calo fisiologico dei rifiuti può permettere un innalzamento temporaneo di 1 metro ulteriore.

In conferenza dei servizi ci eravamo impegnati a non fare ricorso se il Comune di Maiolati avesse rinunciato ad ulteriori ampliamenti, ma non avendo avuto risposte, a fronte di queste due autorizzazioni, i Comuni di Castelbellino e Monte Roberto proponevano ricorso dapprima al Tar che lo rigettava e successivamente appello al Consiglio di Stato, il quale, con “ordinanza” si esprimeva negativamente alla richiesta di sospensiva; stiamo aspettando che il ricorso venga discusso per il pronunciamento sul merito.

Nel frattempo dal 01 aprile 2018 l’unica discarica autorizzata che raccoglie i rifiuti solidi urbani di tutta la provincia è quella di Corinaldo, la Cornacchia sta ricevendo solo rifiuti speciali fino a saturazione delle vasche.

Ma veniamo ad oggi.

Nei giorni scorsi, abbiamo letto con stupore l’appello del Sindaco di Maiolati Spontini rivolto ai Sindaci dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto in cui si chiede un atto di responsabilità e di rinuncia alla lotta sulla discarica. Rimaniamo esterrefatti perché, rileggendo gli articoli apparsi in questi giorni a firma del Sindaco Domizioli e dell’Amministrazione Comunale di Maiolati Spontini, si percepisce una evidente confusione e se non peggio una volontà ben precisa di nascondere la verità.

Nell’articolo, infatti, troviamo affermazioni come “…la discarica chiuderà ad aprile 2019 e non sono previsti ulteriori ampliamenti”; subito sotto si dice “…è volontà del Comune di Maiolati Spontini e di Sogenus chiedere l’autorizzazione per una manutenzione straordinaria (in questo caso tecnicamente chiamata riprofilatura) della prima porzione di discarica ormai chiusa, con la sostituzione del manto di copertura e la conseguente riduzione della produzione di percolato.” (delibera di Giunta n. 52 del 22 maggio 2018)

Togliere lo strato di terreno vegetale che ricopre i rifiuti per sostituirlo con un telo e riportare in quota i circa 6 ettari della porzione più vecchia della discarica, attualmente chiusa, tombata e ripiantumata, eseguendo la cosiddetta “riprofilatura”, significa abbancare ulteriori 200.000 mc di rifiuti speciali in circa due anni prolungando l’attività della discarica fino al 2021-2022 .

Questa operazione, cosiddetta di “risanamento ambientale”, ha un costo stimato di circa 5 milioni di euro. Se la volontà fosse effettivamente legata solo ad un efficientamento ambientale e questa procedura portasse minori costi dovuti alla riduzione del percolato, l’operazione potrebbe essere in equilibrio finanziario anche senza ulteriori abbancamenti in quanto non verrebbero più spesi integralmente i 30 milioni accantonati proprio per la gestione del percolato nel post mortem.

In assemblea dei soci Sogenus, provocatoriamente, si è detto che, con il fatturato mensile di Sogenus che è di circa 800.000 euro, basterebbe prolungare di 5/6 mesi l’attività per avere la copertura dell’investimento, ma logicamente questa proposta non è stata né presa in considerazione né tantomeno verbalizzata.

Si capisce che il meccanismo è perverso: siccome è stato autorizzato ”l’ampliamento verticale” sui 10 ettari della discarica in attività, 4° stralcio, chiedono la stessa cosa sui 6 ettari più vecchi 1°stralcio, facendola passare per riprofilatura e poi potrebbero addirittura riproporlo su restanti 2° e 3° stralcio restanti.

Il vero obiettivo è e resta l’allungamento della vita della discarica per ulteriori due anni se non di più.

L’utilizzo della semantica di volta in volta con termini come: “completamento dell’ampliamento”, “ampliamento verticale”, “riprofilatura”, nasconde il vero obiettivo ed offende l’intelligenza delle persone.

Ma non è tutto!

La passione del Comune di Maiolati Spontini per i rifiuti è talmente alta che, in sede ATA, l’unico Comune che si è proposto per ospitare una mega centrale di trattamento dell’organico nella quale andrebbero a confluire i rifiuti organici di tutti i 47 Comuni della Provincia, indovinate chi è?

Non sappiamo se i cittadini di Maiolati Spontini siano d’accordo o no, sicuramente le Amministrazioni e i cittadini di Castelbellino e Monte Roberto faranno di tutto al fine di evitare un ulteriore aggravio ambientale sui nostri territori.

IL SINDACO DEL COMUNE DI CASTELBELLINO, Andrea Cesaroni

IL SINDACO DEL COMUNE DI MONTE ROBERTO, Gabriele Giampaoletti

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