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Ancona Nel cuore della città nasce un centro di cultura barocca

Una nuova iniziativa di qualità nell’anno di Vanvitelli, concerti e incontri alla Chiesa del Gesù e a Palazzo Ferretti

Ancona – Ancona Barocca è la nuova iniziativa che animerà la città dal 21 settembre a metà novembre, con una ricca serie di concerti e di incontri culturali sui temi inerenti il periodo trattati da artisti, studiosi, accademici specialisti.

Una formula che fa di Ancona centro di produzione musicale e fucina di promozione culturale: un polo sul Barocco, inedito nella regione, che trova sedi operative in luoghi ideali e di eccellenza come la Chiesa del Gesù e Palazzo Ferretti, tanto più nell’anno celebrativo di Luigi Vanvitelli la cui maestria accomuna i due capolavori architettonici.

Il Progetto, prodotto dal Festival Barocco delle Marche che è realizzato da Fondazione “Alessandro Lanari” con il sostegno di Regione Marche, vede partner fondamentale la Delegazione Fai di Ancona che gestisce la Chiesa del Gesù, accanto all’Arcidiocesi di Ancona-Osimo che è titolare della struttura e ad altri soggetti istituzionali prestigiosi come l’Università Politecnica delle Marche, il Museo archeologico nazionale delle Marche, l’Accademia Marchigiana di Scienze Lettere e Arti, il Centro marchigiano di musica barocca, oltre all’Assessorato alla cultura del Comune.

L’universo barocco

Sebbene alla base della musica occidentale moderna – come il corrispondente periodo storico lo è per la formazione di varie matrici culturali della modernità, dalle lettere alle arti, al pensiero, alla scienza – la musica barocca ha un’offerta ancora scarsa in modo continuato e sistematico: condizione invece necessaria per penetrarne l’infinito patrimonio di conoscenza, capacità tecnica e raffinatezza espressiva.

In tale prospettiva, Ancona si presenta come sede di rilievo, anche per il ricco bagaglio di arte e storia che la rende scrigno barocco di eccellenza, da evidenziare come tale per una consapevolezza condivisa dei valori: dalle chiese (Gesù, Santissimi Pellegrino e Teresa, Sacramento) ai palazzi aristocratici (Ferretti, Bosdari).

Il programma

Il cartellone propone 10 appuntamenti, a partire da una prestigiosa rassegna concertistica con programmi di rilevante spessore culturale – accanto al grande repertorio, le radici culturali marchigiane e locali, anche con prime esecuzioni moderne – e interpreti specialisti di valore internazionale.

Si va dall’apertura il 24 settembre con le popolari Quattro Stagioni di Vivaldi, alla chiusura in bellezza l’11 novembre con Tartini di Anconaomaggio al grande violinista e compositore attraverso i suoi concerti per violino conservati alla Biblioteca Benincasa , entrambe con l’Orchestra Barocca delle Marche guidata dallo specialista Federico Guglielmo e sede esecutiva alla Chiesa del Gesù, inframmezzate da due rarità musicali assolute: l’8 ottobre La Maestra di Venezia”, programma cameristico dedicato a Maddalena Lombardini, compositrice e violinista del ‘700 tra le pochissime ad aver avuto una carriera internazionale in un ambiente assai poco generoso con l’arte al femminile, sempre alla Chiesa del Gesù.

Si tiene invece nella cornice eccellente del Salone delle Feste di Palazzo Ferretti, sede del Museo archeologico nazionale delle Marche, il 28 ottobre, L’Anconetano Furioso”: serata speciale che rilancia attenzione su Giovanni Paolo Foscarini, importante musicista di Ancona del ‘600, oggi dimenticato.  A fianco della musica, dal 21 settembre incontri e conferenze su temi di riferimento del periodo, dal titolo Accademia Barocca: percorso di studio e divulgazione della cultura barocca, per penetrarne il contesto storico e delle idee, sempre alle 17.30 alla Sala convegni del Museo archeologico nazionale, tranne la prima alla Chiesa del Gesù. Un’azione combinata che distingue e arricchisce la vita culturale e sociale della città, che in tal modo si fa Centro di Cultura Barocca, all’attenzione del settore e punto di riferimento regionale.

L’ente produttore

Attiva nel panorama professionale di settore nazionale dal 2001 nella produzione di musica teatro e danza, da anni la Fondazione “Alessandro Lanari” ha concentrato attenzione al massimo livello sul Barocco musicale – alta didattica, promozione, produzione – nel corso dei quali ha creato un articolato Sistema regionale del Barocco musicale: progetto organico integrato con varie sedi produttive in diversi centri delle Marche, sostenuto da Regione e Ministero della cultura che ha riconosciuto la sua Orchestra Barocca delle Marche come unico organico di musica antica della regione. Dal 2021, le produzioni del Sistema sono diffuse sul territorio con marchio Festival Barocco delle Marche.

«La proposta originaria era ancora più allargata e sistematica – evidenzia Gianni Gualdoni, direttore di Ancona Barocca – ma le condizioni oggettive ci hanno portato a concretizzare gli attuali 10 appuntamenti che costituiscono un’importantissima base di partenza su cui vogliamo costruire per lo sviluppo futuro».

Per la più ampia fruizione, tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, tuttavia con prenotazione obligatoria al fine di una corretta gestione delle presenze.

Info e prenotazioni: 338 83 88 746[email protected].

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