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ANCONA Sul bus storico i reperti d’arte recuperati, idea che piace

Già al lavoro per un nuovo ciclo di mostre dopo il successo dell’iniziativa “Tornati per tutti”

ANCONA, 30 dicembre 2021 – L’arte rubata, recuperata e restituita protagonista di un programma di mostre.

L’intenzione è nata già dopo le prime ore di “Tornati per tutti”, l’esposizione di reperti archeologici recuperati dal Nucleo dei Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale del Comando di Ancona, curata dalla Soprintendenza alle Belle Arti regionale e ospitata nello storico autobus 118 messo a disposizione da Conerobus.

Il Capitano Mattia Ivano Lasciale, del Nucleo tutela patrimonio culturale dei Carabinieri, Ilaria Venanzoni, funzionaria archeologa Soprintendenza, Muzio Papaveri, presidente Conerobus

Curiosità e interesse ha suscitato il mezzo parcheggiato in Piazza Cavour per questa occasione unica di visionare oggetti d’arte trafugati, sottratti alla collettività per finire illegalmente nelle case di collezionisti privati.

«Abbiamo la fortuna di avere questo autobus che ha 45 anni ben portati. Ciò ci permette di essere presenti per dare alla cittadinanza la possibilità di vedere reperti altrimenti inaccessibili. Anche le iniziative culturali sono un servizio ai cittadini. L’intenzione è quella di dare una periodicità a mostre di questo tipo», ha detto Muzio Papaveri, presidente di Conerobus.

La visita alla mostra

Tornati per tutti” è un progetto didattico ed espositivo al quale hanno preso parte anche gli studenti del Liceo artistico Mannucci.

 «Un autobus per fare un viaggio nel tempo – ha aggiunto Ilaria Venanzoni, funzionaria archeologa della Soprintendenza regionale – sono reperti sia autentici, sia falsi per far comprendere alle persone anche qual è la verità del nostro lavoro. Mi piace pensare che questa mostra abbia anche un valore civile: lo scopo del patrimonio culturale è quello di essere fruito da tutti». 

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