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Basket L’uragano General Contractor piazza il blitz in casa Virtus Imola (64-68)

Continua la cavalcata di Jesi grazie ai tiri liberi di Rossi, una difesa di ferro e un super Varaschin da 18 punti, 10 rimbalzi e 29 di valutazione

Jesi – Il dicembre della palla a spicchi si preannunciava caldo, ma in casa Jesi le temperature per ora risultano essere piacevolmente gradevoli

La General Contractor espugna il PalaRuggi di Imola (settimo successo nelle ultime otto gare) e, in una classifica che nelle zone alte prende le sembianze di un fazzoletto, si gode il quinto posto in solitaria. Niente male, considerando anche l’inizio horror dell’Academy nella tana della Virtus: Parzialone di 14-0 per i padroni di casa. 

Jesi impiega ben 7 minuti e 49 secondi per trovare la via del canestro con una tripla di Filippini. Da quel momento, però, la partita cambia volto. Via le infradito e sotto con le scarpe da lavoro. Il quintetto di scorta è chiamato subito in causa per scacciare i fantasmi di VicenzaSantiago Bruno in versione ghostbuster guida la missione per un gran contro break da 4-20, per il primo vantaggio ospite griffato da Casagrande.

Le troppe palle perse (alla fine saranno 20) condizionano l’attacco della General Contractor, che però ha il merito di applicarsi in fase difensiva, costringendo gli esterni della Virtus a a sparare a salve, ma sorretta da Ohenhen nell’insolita veste di un Dino Meneghin. Si va all’intervallo lungo sul 34-32.

La ripartenza premia Imola, ma qualche buon recupero e uno scatenato Varaschin, a referto anche un sigillo da 3 punti per lui (tranquilli, non è una svista del cronista) riportano ben presto l’equilibrio che si protrarrà fino ai minuti finali. Valentini dalla lunga insacca il 57-62 per un ipotetico respiro di sollievo, ma il colpo del ko non è assestato. A due minuti dal termine Barattini firma il nuovo sorpasso: 63-62. Jesi è bravissima a non perdere la testa, e il solito Lollo Varaschin stampa un canestro e una stoppata in sequenza per il 63-64. La sbarra della difesa jesina resta definitivamente chiusa e l’inevitabile lotteria dei tiri liberi premia Tommaso Rossi: sartoriale il suo 4/4.

Prendere nota: Lunedì 11 dicembre, ore 20,30, al PalaTriccoli arriva Ravenna. L’obiettivo è non fermare la corsa e conquistare altri due punti, alla garibaldina. Anche il pubblico sarà chiamato a fare la propria parte, raggiungendo almeno quota mille. In fondo non si tratta di sbarcare a Marsala, ma più semplicemente di tifare. Lo merita questa General Contractor. Lo merita il basket.

Il tabellino

Virtus Imola 64

General Contractor Jesi 68 

(14-10; 20-22; 18-21; 12-15)

Virtus Imola: Morara, Chiappelli 12, Aglio 2, Masciarelli 13, Magagnoli 7, Ohenhen 21, Morina 1, Barattini 5, Balciunas 3, Alberti. All. Zappi

General Contractor Jesi: Bruno 9, Filippini 8, Merletto, Varaschin 18, Rossi 13, Casagrande 5, Marulli 11, Carnevale, Valentini 4. All. Ghizzinardi 

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