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CUPRA MONTANA Una comunità raccolta intorno al ricordo di Enzo Taruchi (video)

La cerimonia di intitolazione al suo nome, in Piazza Cavour, del circolo Auser del quale fu fondatore e presidente

CUPRA MONTANA, 10 aprile 2022 – Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e molto sentita dalla cittadinanza, si è svolta stamattina, in Piazza Cavour, la cerimonia di intitolazione del circolo Auser a Enzo Taruchi.

Presenti il sindaco Enrico Giampieri, Antonio Marcucci e Manuela Carloni, rispettivamente presidenti regionale e provinciale Auser, insieme ai presidenti e volontari dei Circoli marchigiani.

«Sorriso rassicurante il suo, occhi pieni di vita, braccia forti e sempre pronte con generosità ad aiutare tutti, un signore educato e perbene, persona stimata e benvoluta, un onore averlo conosciuto», le parole del primo cittadino cuprense, scritte in una lettera dedicata a Enzo, che ha letto alla cittadinanza, visibilmente commosso.

Enzo, pensionato da qualche anno e quando l’Auser non lo impegnava, era solito presentarsi in paese ogni mattina per far colazione al bar di famiglia e poi intrattenersi con gli amici a discutere proprio davanti allo stesso esercizio, presidente e fondatore del circolo Auser,
aveva intrapreso un lungo percorso insieme all’Amministrazione comunale per la realizzazione e la conduzione dell’isola ecologica San Marco, una bella intuizione e anche grazie a lui, oggi tutta la popolazione cuprense riconosce ed apprezza l’utilità di questa struttura fondata sul volontariato.

Manuela Carloni ha ricordato Enzo come una pietra miliare per Cupra Montana e per l’Auser, «aveva la gioia e la volontà di fare volontariato, di fare aggregazione, ma soprattutto aveva la capacità di stare vicino alle persone più fragili, nello spirito dell’invecchiamento attivo, che è lo spirito di Auser, fare del bene agli altri facendo del bene a se stessi».

«Intitolare una sede a un Presidente che purtroppo è morto a causa del Covid, per noi è segno di cosa significa dire grazie».

La famiglia di Enzo ha voluto ringraziare tutti, dai cittadini all’Amministrazione comunale, quella attuale e quella precedente, un ringraziamento rivolto all’ex sindaco Luigi Cerioni che «era veramente un amico per mio marito e mio marito lo stimava come Sindaco – le parole di Gianna, moglie di Enzo -. Il ringraziamento va a tutte quelle persone che ogni giorno dedicano il loro tempo a quelle associazioni presenti sul territorio, quando si lavora per la comunità, per il proprio paese, sono ore spese bene».

Bruno Torelli in qualità di socio e volontario Auser, ha portato i saluti dell’attuale presidente Massimo Cimarelli che purtroppo non è potuto essere presente per motivi di salute.

«Enzo per me è stato come un secondo padre», ha confidato Marcello, dipendente comunale, che con Enzo aveva instaurato un rapporto veramente speciale, tanti gli episodi che si potrebbero raccontare, ma uno in particolare ha tenuto a raccontare, Marcello.

«Lui cercava sempre di insegnarmi le cose che non conoscevo del mio lavoro, ero in difficoltà e non riuscivo a capire come far ripartire il riscaldamento della casa delle associazioni, vado li apro il quadro elettrico e trovo un biglietto scritto da Enzo “per Marcello“, con le istruzioni di come dovevo procedere. Era scritto per me come a dire quando io non ci sarò più leggi questo e sarà come se fossi lì con te. In fondo Enzo per ogni problema aveva una soluzione».

Enzo era una di quelle persone rare che portano la gioia, forse oggi da lassù starà guardando Cupra Montana raccolta proprio davanti al suo bar e starà sorridendo, quello stesso sorriso rassicurante che era solito regalare. Una giornata che fa riflettere proprio sulla vita, che a volte ci viene strappata troppo in fretta, ma se vissuta come ha fatto lui, mettendosi a disposizione di una comunità e delle persone più fragili, anche se breve rimarrà comunque una vita spesa nel migliore dei modi. Una vita piena.

(l.c)

foto e video Cristiana Loccioni

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