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Alta Vallesina

FABRIANO / RENDICONTO 2017 APPROVATO: SANTARELLI ALL’ATTACCO

L’approvazione a maggioranza. Minoranza tra voto negativo ed astensione

 

FABRIANO, 23 maggio 2018Avanzo di bilancio da 2 milioni e 900mila euro. Una situazione di cassa da 8 milioni e 159mila euro che, sommati i residuti attitivi e passivi tocca quota 9 milioni e 161mila euro.

Ma la discussione in merito al bilancio non finisce alla nota dell’assessore Bolzonetti, perché la minoranza ha dato battaglia contestando all’Amministrazione la gestione del cartellone natalizio, con il villaggio di Babbo Natale ancora a frustare la polemica politica. Il Capogruppo Pd Balducci ha puntato il dito contro la gestione della manifestazione: “Questo giochetto ci è costato 172.000 euro al netto di un introito di quasi 16.000 euro al 19 aprile”. E qui la polemica si fa calda con la parola tolta al Capogruppo da parte della Presidente Tobaldi perché “Intervento quasi come interpellanza e non legato al bilancio”. Un parola tolta dopo la “sfida” lanciata dallo stesso Balducci alla Tobaldi. Parola poi restituita per le conclusione legate ancora alla questione “pista di pattinaggio”. Immediata la risposta di Santarelli che ha spiegato che manifestazione pensata per mettere la città in vetrina e “Non per riempire le tasche del Comune ma per far conoscere la città” ha spiegato Santarelli. Incasso per la pista di circa 32.000 euro tra ingressi e sponsor, al netto di una somma ancora da conferire da parte del gestore.

Scuola Mazzini

Durante la discussione però una “doccia fredda” fatta notare dal Consigliere di Minoranza Vanio Cingolani: i lavori per la rimozione dell’amianto dalla palestra della scuola Mazzini (390.000 euro circa) sono stati rinviati. Un fatto confermato dall’Assessore Pascucci, che ha spiegato che la questione verrà meglio sviscerata con la discussione della variazione del piano triennale delle opere pubblice. “Ne parleremo diffusamente durante il prossimo consiglio comunale, e sì, è vero, verrà tolta quella voce”.

La “scatoletta di tonno”

Torna ad una metafora tanto cara a Grillo Santarelli, quella della “scatoletta” di tonno, ed è un tonno che puzza secondo il primo cittadino che punta il dito contro le storture di parte della macchina pubblica, ribandedo la necessità di riorganizzare tutto il Comune. “Compreso il bilancio, perché così si vanifica lo sforzo degli uffici e di tutti. Le scelte fatte hanno meno forza, comprese quelle scelte fatte per razionalizzare le spese e liberare risorse. Invertiremo la rotta nonostante tutto”.

Ricorda le multe non riscosse per centinaia di migliaia di euro, affitti non pagati da associazioni e privati, un riferimento alle abitazioni a canone agevolato Erap di via Carlo Urbani (senza mai nominarle direttamente), stilettate nei confronti dei suggerimenti contenuti all’interno della relazione dei revisori dei conti . “Non si capisce da dove provengano questi suggerimenti sull’organizzazione del comune – attacca Santarelli –  Sono figure che non si vedono mai all’interno degli uffici comunali, solo nelle occasioni di rito. Parlano di ritardi nella consegna di documenti propedeutici alla predisposizione dei documenti annuali obbligatori. Offrono indicazioni fuori luogo rispetto il loro ruolo senza accorgersi delle tante anomalie all’interno dell’Amministrazione. Anomalie così evidenti a chi si approccia per la prima volta. Senza mai vederli all’interno del Comune. Se viene richiesta da loro collaborazione, che ci sia anche da parte loro nei nostri confronti”.

Attacca ancora, mettendo in risalto le difficoltà di organizzazione complessiva dell’ente: “La prova inequivocabile è legata alla presentazione del bilancio consuntivo ed all’accertamento legato all’avanzo di amministrazione. Secondo anno di sospensione di mutui ed abbiamo avanzo inesistente e risorse ridotte all’osso. C’è qualcosa che non funziona. Abbiamo discusso un bilancio ed un piano triennale delle opere pubbliche finanziato con un avanzo di amministrazione che ci era stato messo in mano, e che poi si è rivelato inesistente dal giorno dopo. Aveva avuto parere favorevole da parte dei dirigenti e dei revisori dei conti, anche se qualcuno era già a conoscenza che questo avanzo non era reale. Dico tutto questo con fatica, perché ci eravamo approcciati in maniera tale da poter lavorare tutti al meglio delle nostre possibilità. C’è bisogno di tempo e capacità per dare un verso a questa città. Le fonti di finaziamento sono venute meno, o meglio non sono mai esistite e quindi ci troveremo a fare durante il prossimo consiglio comunale una variazione di bilancio e toglieremo tutto quello che non può essere finanziato dalle opere pubbliche. Il piano delle opere pubbliche non è libro dei sogni. Lo facciamo per rispetto dei cittadini e delle procedure”. Come guidare una macchina senza cruscotto, ha concluso Santarelli.

“Il nostro progetto è quello di far diventare Fabriano una città normale – ha concluso Santarelli – un obbiettivo che richiederà tempo”.

Un affondo legato anche ad un intervento del Vicesindaco Arcioni, legato all’analisi dei carichi di lavoro dei dipendenti comunali, osservando la necessità di ricostruire anche le metodologie di lavoro e la centralità dello stesso messo in campo da chi fa funzionare la macchina comunale.

Cresce l’allarme per la pediatria del “Profili”

Allarme pediatria lanciato dal Consigliere Arteconi. “Le reperibilità sono garantite solo fino al prossimo 30 maggio. Questo cosa comporta? La chiusura del reparto e con sé quella del punto nascita. Siamo arrivati al capolinea. Dalle notizie che sono riuscito ad ottenere non sembra che ci sia a breve una risoluzione del problema, anche se essendo ospedale di primo livello ci doveva essere l’obbligo di continuità di servizio”.

Questione ferie: “Mancano inoltre 14 infermieri e 3 OSS per garantire le ferie nel periodo da giugno a settembre. Anche in questo caso si cerca del personale da incaricare ma la carenza dell’organico non garantisce le ferie”.

Rilancia la manifestazione di sabato Arteconi, per la difesa dell’Ospedale e lancia la proposta a Santarelli di una conferenza dei Sindaci. Ecco che la proposta era già stata lanciata dal primo cittadino, con la richiesta di convocazione entro giugno. “La data definitiva non c’è ancora, ma dovrebbe svolgersi entro il 6 giugno”.

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