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Alta Vallesina

FABRIANO / UNA MACCHINA PER ONCOLOGIA: LA DONAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE ONCOLOGICA

Una Peugeot 2008 messa a disposizione dall’Associazione Oncologica Fabrianese

 

FABRIANO, 24 settembre 2019 – Ancora una volta l’Associazione Oncologica Fabrianese a sostegno dei malati del reparto dell’ospedale “Profili”. Nel primo pomeriggio di oggi è stato presentato al pubblico il nuovo tassello messo a disposizione di tutto il reparto diretto dalla Dottoressa Rosa Rita Silva: una autovettura pensata per l’assistenza domiciliare oncologica.

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Una Peugeot 2008, un suv compatto, capace di offrire comodità e facilità di accesso all’interno da parte dei pazienti. Una donazione fatta dall’Associazione Oncologica Fabrianese, che contribuisce al funzionamento del reparto con la presenza di alcune figure professionali (una psiconcologa, una oncologa che supporta il personale infermieristico ed operatrici che lavorano con i pazienti a domicilio) e che porterà le azioni del reparto anche attraverso una autovettura per far lavorare al meglio medici e infermieri.

“Noi investiamo come minimo 120.000 euro annui come Associazione per mantenere il personale che lavora all’interno dell’UOC – spiega il presidente il dottor Giorgio Saitta – abbiamo un piccolo contributo regionale poi le donazioni delle persone. C’è anche da ricordare che come associazione siamo riconosciuti anche a livello internazionale”.

Ecco poi la conferma della certificazione della European Society of Mediacal Oncology di UOC e cure palliative con la certificazione in arrivo da Barcellona. L’obbiettivo dell’Esmo è il miglioramento dell’oncologia medica attraverso un approccio multidisciplinare alla cura del cancro, in pratica, il percorso seguito da Oncologia e all’interno della struttura ospedaliera in collaborazione con l’Associazione Oncologica Fabrianese.

Un percorso che ogni tre anni deve seguire una check list di 18 punti. Dalla simultaneità delle cure palliative, dalla capacità di formarsi e molto altro ancora. “Un motivo di grande soddisfazione, il riconoscimento di un percorso circolare che si prende cura del paziente”, ha spiegato la Dottoressa Silva. A tutto questo da aggiungere anche la sinergia tra ospedale, territorio e medici generali.

Fabriano ed il “Profili” tra i 165 reparti certificati in tutto il mondo, primi nelle Marche ed ora nella lista anche l’ospedale di Fermo. “Siamo stati d’esempio, per noi è stato importante. In una città dove tante cose spariscono questa realtà resta e rimane”, ha Commentato il Giorgio Saitta.

Alla consegna del mezzo anche il direttore di area vasta 2 Giovanni Guidi che ha così commentato. “Questi sostegni sono fondamentali – ha osservato, per poi proseguire – in questo caso particolare c’è una forte attenzione della AOC, che si batte per migliorare la qualità della vita e l’accettazione della situazione oncologica: in reparto e a domicilio”.

Una commistione che permette di non vedere differenza tra casa ed ospedale, conclude Guidi: “La salute a casa in collaborazione con l’ospedale. Un successo che ha fatto crescere il reparto del Profili e tutti i reparti in genere. Un percorso umano che non fa certo a meno della competenza”.

(s.s.)

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