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Falconara Asilo nido estivo, polemiche per la mensa

Servizio che non sarebbe più garantito dalla cucina interna, la smentita dell’Amministrazione comunale

Falconara, 14 luglio 2022 – Ci sono polemiche sul servizio mensa fornito dall’asilo nido estivo. Aveva innescato la miccia il papà di un bambino che frequenta lo Snoopy, nido pubblico di Falconara.

«Le educatrici – sostiene il genitore – ci hanno comunicato che per il mese di luglio il servizio mensa per un accordo tra la nuova cooperativa subentrata a maggio ed il Comune di Falconara, visto lo scarso numero di adesioni al nido estivo, verrà fornito da una mensa esterna e non più dalla cucina interna. Inoltre, non verrà più fornita la merenda pomeridiana ai bambini, lasciandoli di fatto a digiuno dall’ora del pranzo alle ore 11.30 all’orario di uscita delle 16. Leggendo il regolamento stipulato dalla cooperativa con il Comune – sottolinea il padre del bimbo che frequenta il nido – non risulta che questa eventualità sia prevista, e anzi è specificato che la produzione dei pasti deve essere ubicata all’interno delle cucine dei nidi».

Dopo la presa di posizione del genitore anche Marco Baldassini, consigliere comunale di minoranza, aveva rincarato la dose.

«Il problema non è solo la mancanza dello snack del pomeriggio – afferma – ma con la nuova gestione subentrata nello scorso mese di maggio sembra che i pasti non vengono più preparati nelle cucine interne ma, come da determine dirigenziali n. 441 del 11/04/22 e n. 534 29/04/22, sono affidati a un centro cottura esterno fino al 2025, tramite il bando vinto dalla Cimas già fornitrice dei pasti della mensa scolastica e a domicilio. Eppure nel nuovo contratto di gestione è specificato che i pasti per i nidi d’infanzia devono essere preparati nelle cucine interne, in contraddizione dunque al bando di aggiudicazione».

L’Amministrazione comunale però rassicura genitori e famiglie.

«Nulla è cambiato sulle modalità di erogazione del pasto ai bambini dei nidi estivi. L’ipotesi di preparare i pasti nel centro cottura della ditta appaltatrice del servizio, a partire dalla seconda metà di luglio – si sostiene in una nota – era al vaglio degli uffici come proposta della ditta. Era motivata dalla contrazione delle frequenze in tale periodo e dalla possibilità di ridurre i costi gestionali delle utenze centralizzando le preparazioni, ma si è deciso di mantenere il servizio inalterato. E’ infine del tutto priva di fondamento la notizia del “taglio” delle merende, che non era stata nemmeno ipotizzata e che appare anche lesiva dell’immagine e dell’operato di un Ente che ha sempre creduto nella qualità dei servizi all’infanzia. L’Amministrazione comunale di Falconara ribadisce che nel progettare e realizzare i servizi all’infanzia, il fine ultimo è il benessere dei bambini e delle famiglie».

Baldassini, però, non è soddisfatto delle risposte dellAamministrazione e annuncia che depositerà “una richiesta di convocazione di una commissione consiliare urgente magari congiunta I, III e VI (bilancio , scuola e sociale) in modo che il sindaco, la sua giunta e l’amministrazione comunale facciano chiarezza e diano risposte chiare e immediate”.

«Non possono essere certamente soddisfatti – sottolinea – i genitori che pagano una retta di 270 euro più una diaria di 3,50 euro».

Gianluca Fenucci

(foto in primo piano, il consigliere Marco Baldassini e il sindaco Stefania Signorini)

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