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Cronaca

Jesi Ex ospedale, quali opportunità urbanistiche per il Fatebenefratelli?  

Il consigliere Giancarlo Catani: «Servono spazi per scuole, musei e uffici, necessario progettare per sbloccare la situazione»

di Tiziana Fenucci

Jesi, 20 gennaio 2023 – Torna a sollecitare l’intervento dell’Amministrazione pubblica nell’area dell’ex ospedale di Viale della Vittoria, il consigliere di PattoxJesi, Giancarlo Catani, stavolta facendo riferimento alla struttura dell’ex Fatebenefratelli.

«Cominciando dalla predisposizione di un percorso di progettazione, anche tramite gara o con modalità che si vorranno individuare, per sbloccare l’area ex ospedaliera con particolare riferimento al vecchio ospedale di Corso Matteotti, già Fatebenefratelli, verificando fin d’ora le necessità della città e le opportunità urbanistiche e sociali per realizzare un progetto di recupero di tale immobile per fini scolastici (liceo artistico?), o per fini museali o per fini amministrativi (uffici) nel più breve tempo possibile».

Giancarlo Catani

I lavori, iniziati a febbraio 2021, si sono fermati alla liberazione di una parte dell’area antistante il nosocomio e alla demolizione parziale della struttura ospedaliera.

La battuta d’arresto, come aveva spiegato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo a fine 2022, dipendeva principalmente dalla riforma dell’organizzazione del servizio di Asur Marche, proprietaria dell’area per una quota dell’88%.

Il nuovo assetto del sistema sanitario marchigiano, ha implicato, proprio all’inizio dell’anno nuovo, un cambio dei vertici dirigenziali, prima del quale non sarebbe stato possibile prendere decisioni sugli interventi da progettare.

Il Fatebenefratelli lungo Corso Matteotti

Il consigliere Giancarlo Catani ha sottolineato che dal Comune, proprietario del 12% dell’area, dipenderebbe comunque il riutilizzo urbanistico della stessa e della struttura più vecchia, non demolibile del Fatebenefratelli, che la nuova Amministrazione comunale «ha già espresso la volontà di sbloccare la situazione ma che i tempi di intervento si stanno prolungando incomprensibilmente» e che «nel frattempo in città si sono evidenziate le urgenze di trovare spazi per le attività scolastiche, museali e amministrative, nonché per l’uso di parcheggi per il centro storico».

Il consigliere presenterà l’interrogazione sul tema nel prossimo Consiglio comunale.

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