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JESI “Trascurabili tracce di vita”, Antonio Lucarini ritorna in libreria

A cinque anni di distanza dal precedente “Strana rana”, presentato sabato pomeriggio al Vox Live Club

JESI, 28 marzo 2022 – È stato presentato sabato sera al Vox Live Club il nuovo libro di Antonio Lucarini “Trascurabili tracce di vita (il Viandante editore) dato alle stampe a cinque anni di distanza dal precedente successo Strana rana.

Racconta Lucarini come «questo libro nasce da una serata in cui avevo fatto uso di prostamol e melanzana di parmigiana. Quest’anno e l’anno scorso ho partecipato a diversi concorsi letterari con ottimi risultati ma quello che ha reso possibile la pubblicazione è il premio “Talent gli amici del Viandante” un concorso molto importante dove il premio consiste proprio nella pubblicazione di un libro e si svolge a Lucca. Ho fatto presentazioni a Loreto e Ancona e stavolta nella mia città che a tratti, in alcuni momenti della mia vita, ho sentito ostile».

«Il libro racconta di 9 vite a perdere, nove personaggi di provincia sull’orlo del baratro coinvolti in uno spaventoso incidente tra due Suv, uno dei quali entra in un un negozio di abbigliamento sportivo dopo aver falciato 9 persone. Uno dei personaggi chiave è Claudio Pierantoni, figlio di un grande imprenditore che fa uso di stupefacenti e alcol, viziato totalmente, incapace di badare a se stesso, un viziato e odioso rampollo di famiglia che si fa i propri viaggi con la sua “candida fatina” (la cocaina). Nel romanzo sono presenti personaggi musicali degli anni 8, tipo Little Tony, con la loro musica leggera. Un altro personaggio è Marcello, scrittore, giornalista fallito con un tumore alle ossa che è in continua ricerca di bar dove andare a trovare un po’ di consolazione. Anche lui è un uomo alla deriva. Come in “Strana rana” nel libro emerge la doppiezza dell’artista che trova la purezza attraverso le sue opere dietro vite per lo più disastrate».

Questo libro è scritto da un Lucarini meno rabbioso ma più tollerante, che condanna ma al tempo stesso prova pietà per i suoi personaggi. Il tutto si svolge in un fantomatico paese, Selva Adriatica. Un nuovo libro fresco di stampa che presenta spunti interessanti e che va contro la società borghese, fil rouge di tutte le opere di Antonio Lucarini che però a differenza di Strana Rana sembra essere più pacato anche se molto efficace.

Cristina Amici degli Elci

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