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Maturità Partito il conto alla rovescia: ecco come saranno le prove 2023

Mancano meno di 100 giorni, si inizia il 21 giugno con quella di italiano, poi il secondo scritto con le materie d’indirizzo e l’orale finale: Invalsi obbligatorie per l’ammissione

di Nicoletta Paciarotti

Mancano esattamente 99 giorni all’esame di Stato, ieri infatti i maturandi di tutte le Marche hanno festeggiato come di consueto i 100 giorni alla maturità: come saranno le prove?

Molte novità segnano il ritorno all’epoca pre Covid – le prove Invalsi saranno obbligatorie per l’ammissione – si inizia il 21 giugno con la prima prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio, che consiste in sette tracce ministeriali: due tracce per l’analisi del testo – una di poesia, l’altra di prosa – , tre per il testo argomentativo e altre due per il tema d’attualità

La seconda prova è fissata per il giorno successivo, il 22, riguarda le materie d’indirizzo e sarà nuovamente ministeriale: è possibile vedere le materie uscite al link.

Terminate le prove scritte, si passerà al colloquio orale, che quest’anno riguarda anche l’insegnamento dell’educazione civica: si tratta di una sorta di maxi interrogazione nella quale verranno poste domande sull’intero programma di quinta superiore delle diverse materie.

Durante l’orale i maturandi dovranno esporre anche, mediante una breve relazione o un elaborato multimediale, l’esperienza Pcto, ex alternanza scuola lavoro, svolta nel percorso degli studi – la tesina è stata eliminata dall’orale due anni fa.

A ogni prova, scritta e orale, dell’esame, viene assegnato un voto in ventesimi a cui vanno poi aggiunti crediti scolastici, massimo 40, con i quali si è stati ammessi all’esame e gli eventuali punti di bonus, fino a 5, e la lode che la Commissione può decidere di assegnare.

Questa sarà mista, quindi composta da un presidente esterno, tre membri interni e tre membri esterni.  

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