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CHIARAVALLE LA STORIA DI ENRICO GUIDA, UN LIBRAIO COME NON NE ESISTONO PIÙ

CHIARAVALLE, 20 novembre 2018 –  Enrico Guida bisognerebbe clonarlo o quantomeno proteggerlo come un panda in via d’estinzione.

E’ un libraio come non ne esistono più, uno di quelli che rispetta ed utilizza la tecnologia ma non si piega ad essa ed ha una predilezione per la carta, ama il suo odore e il suono di chi sfoglia una ad una le pagine di un libro.

Torinese trapiantato a Chiaravalle da anni, si occupa di libri ed editoria da più di venti anni. Ama talmente il suo lavoro e Chiaravalle da aver pubblicato in poco tempo diversi volumi scritti da lui o da altri che riguardano la storia locale.

«Ho pensato che tra i miei doveri di libraio che ama la propria comunità – dice Guida – ci fosse anche quello di promuovere la pubblicazione e divulgazione di tanti argomenti che si riferiscono alla storia chiaravallese. Ho pubblicato così l’importante saggio di Carlo Vernelli dal titolo “Chiaravalle, una città nella storia”, che ci ha restituito un’immagine viva della storia della città e recentemente, con il contributo di Stefania Lucidi, “Mi trovo molto contentissimo…”, lettere e cartoline dal fronte che raccontano le emozioni, le speranze e il dramma di Cesare Piersantelli, fante chiaravallese caduto nel 1915. Un testo ricco di testimonianze in cui la guerra riemerge in tutta la sua tragica realtà di fango e morte con le parole di un povero soldato che altro non desidera se non riabbracciare la sua famiglia».

Enrico Guida non si è certo fermato qui ed ha voluto ancora arricchire le sue storie chiaravallesi dando alle stampe “Immagini della memoria”, un bel libro curato da Mario Marcosignori e Carlo Vernelli che contiene cinquanta immagini che raccontano Chiaravalle e la sua memoria: le foto aeree, la vita contadina, l’industria, le grandi opere di ricostruzione, le curiosità.

Ma l’amore e la propensione per i libri e gli autori hanno portato il libraio chiaravallese, che ha il suo piccolo ma fornitissimo negozio in via Leopardi, a scrivere un volume singolare ed utile, “La biblioteca di casa, come organizzarla e gestirla meglio”, un saggio leggero che fornisce in modo semplice ed intuitivo indicazioni pratiche per progettare il riordino della biblioteca domestica.

Ma Enrico Guida è anche un attore formatosi presso la scuola del Teatro Nuovo di Torino e la scuola GRM che ha lavorato con varie compagnie teatrali ed oggi fa parte del Teatro Instabile di Recanati.

Ha una voce splendida dai timbri profondi che ha donato al Centro Nazionale di Studi Leopardiani che ha pubblicato un testo ed un cd con una lettura dei Canti di Leopardi con la voce recitante di Guida e la chitarra suonata da Stefania Cardinaletti. Un altro modo per testimoniare quanto Enrico Guida ami i libri e la letteratura.

Gianluca Fenucci

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