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Chiaravalle Via Verdi e il centro storico sono priorità ma non per la Giunta Amicucci

La lista “Insieme per Chiaravalle” preme anche perché venga convocato un Consiglio comunale al mese

Chiaravalle – È stato un Consiglio molto lungo di quasi 8 ore e che aveva ben 18 punti nel proprio ordine del giorno.

A tal proposito abbiamo proposto una nuova organizzazione del Consiglio comunale:

● Chiaravalle merita che il Consiglio si riunisca una volta al mese per poter esercitare le sue doverose funzioni di controllo e di indirizzo politico

● I Consigli vanno trasmessi in diretta nella pagina istituzionale del Comune

Rileviamo con molto rammarico la bocciatura della nostra mozione per via Verdi che proponeva:

● La richiesta di uno studio di fattibilità per pensare a una strada che alleggerisca il traffico di via Verdi soprattutto in vista del nuovo stabilimento Amazon che appesantirà ulteriormente via Verdi e le vie limitrofe;

● Il veloce rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale la cui assenza è divenuta pericolosa

L’installazione di telecamere per il controllo dei mezzi pesanti ai capi della via

● Due attraversamenti pedonali illuminati e ben segnalati uno davanti alla farmacia e uno vicino all’incrocio di via Olof Palme

● L’impegno per l’aumento della pianta organica dei vigili, attualmente fortemente sotto organico

L’Amministrazione ha perso la possibilità di fare una battaglia congiunta e giusta per la messa in sicurezza e l’alleggerimento di una arteria nevralgica. Purtroppo ha vinto la linea ideologica dell’assessore Alcalini che non vuole sentir parlare di nuove strade, e non si capisce come pensa di ridurre il traffico di passaggio che Chiaravalle già subisce, e che subirà in maniera ancor più pesante una volta che lo stabilimento Amazon andrà a regime con circa 3.000 dipendenti tra diretti e indiretti.

Altra nota dolente è la totale assenza del Corso e dell’area ex Fintecna dalle linee programmatiche, così come la mancanza della minima idea per la riqualificazione del centro storico.

Aver deciso di non investire nemmeno un euro per il Corso ci vede totalmente contrari. La riqualificazione del Corso è fondamentale per la vita della città, e su di essa si devono concentrare le energie di ogni Amministrazione.

Su richiesta di 60 commercianti del Corso abbiamo interrogato la Giunta sulla possibilità di posticipare nei giorni feriali la chiusura della Ztl portando l’inizio dalle 18.30 alle 19.30. 

Questo perché un’ora non cambierebbe di fatto l’impostazione della Ztl ma darebbe ossigeno ai locali del centro in quanto nei giorni infrasettimanali è di fatto completamente vuoto. Su questo l’assessore Caimmi ci ha detto che avrebbe fatto partire un tavolo di confronto. Una risposta che ci sembra un modo per perdere tempo e non decidere: per posticipare di un’ora la Ztl nei soli mesi estivi e per i giorni infrasettimanali non c’è bisogno di avviare tavoli di confronto, ma di decidere e di farlo con celerità.

Sulla variazione urgente al bilancio abbiamo evidenziato che per noi non sussistevano i criteri di urgenza; se fosse stato convocato un Consiglio comunale precedente ad oggi saremmo arrivati con una corretta discussione nelle commissioni. 

Ragion per cui è necessario convocare un Consiglio comunale al mese.

Abbiamo richiesto a gran voce che la procedura d’urgenza non diventi prassi e che per il futuro ci attendiamo di approfondire il lavoro in commissione in quanto tale procedura è per noi lesiva delle prerogative del Consiglio; in più non si ravvedono minimamente le ragioni dell’urgenza.

Abbiamo già iniziato una scrupolosa attività di controllo del bilancio che avrà il suo apice con il bilancio di previsione a fine anno.

Su questo vi terremo aggiornati.

Lista Insieme per Chiaravalle

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