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Cingoli Ecco le “Domeniche a Santo Spirito”

Rassegna mensile di conferenze su storia, lettere, arti e la partecipazione di importanti studiosi, scrittori e rappresentanti del mondo della cultura, primo appuntamento il 26 novembre

Cingoli – Presentato il cartellone della seconda edizione della rassegna di conferenze “Domeniche a Santo Spirito. Incontri di Storia, Lettere ed Arti”.

Il ciclo, con sede nell’elegante e suggestivo spazio dell’Auditorium Santo Spirito, prevede un appuntamento al mese, nel periodo autunno-inverno, nel pomeriggio della domenica, con inizio alle ore 17, con la partecipazione di importanti studiosi, scrittori e rappresentanti del mondo della cultura e dell’arte.

Il riferimento comune di molti degli incontri è quello al ricco e complesso patrimonio culturale, materiale e immateriale, del Balcone delle Marche, ma non solo, e anche in tali casi, molte volte, quale spunto e occasione per confrontarsi su grandi questioni, di civiltà e di pensiero.

«Come era nelle intenzioni, forti anche del gradimento, dell’interesse suscitato e dell’importante riscontro in termini di presenze registrati lo scorso anno dalla prima edizione della rassegna, presentiamo con orgoglio e con piacere – ha detto il sindaco Michele Vittori – il cartellone della seconda edizione di Domeniche a Santo Spirito, un evento culturale che, per la qualità della proposta, dovuta anche alla partecipazioni di autorevoli esponenti del mondo della cultura, si presenta quale un appuntamento di prestigio della stagione autunnale-invernale cingolana».

«Si tratta di una rassegna di appuntamenti culturali – ha dichiarato l’assessore alla cultura Martina Coppari – che punta a offrire occasioni di conoscenza, di riflessione e di interesse, attraverso il coinvolgimento di voci diverse e varie del mondo della ricerca, della cultura e dell’arte, e ovviamente con particolare riguardo a tematiche di interesse cingolano».  

Il cartellone 

Si inizia il 26 novembre con Cingoli e le Marche prima dei Piceni.

Relatore il prof. Andrea Cardarelli, archeologo di fama internazionale, professore ordinario di Preistoria e Protostoria presso l’Università La Sapienza di Roma.

Questa prima data d’apertura si configura anche quale momento commemorativo in occasione dell’anniversario dei 50 anni dell’istituzione del Museo Archeologico di Cingoli, aperto quale museo comunale nell’autunno 1973, e quale omaggio a Paolo Appignanesi che tanta parte ebbe in tale istituzione.  

Secondo appuntamento, il 17 dicembre con  Scottature di Dolores Prato.

Relatore la prof.ssa Elena Frontaloni, critica letteraria, curatrice dell’edizione nazionale delle opere di Dolores Prato.

Nel nuovo anno il 14 gennaio con Inseguendo un picchio. Sull’origine della Biblioteca Ascariana e su uno dei misteri di Cingoli.

Relatore il dott. Luca Pernici, direttore della Biblioteca comunale Ascariana di Cingoli.

Quarto appuntamento il 18 febbraio con Gentile da Cingoli: un filosofo laico tra le Marche, Parigi e Bologna.

Relatore.il prof. Roberto Lambertini, eminente studioso del Medioevo, professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Macerata.

Quindi il 10 marzo con Per una libertà ordinata. Diomede Pantaleoni Deputato di Cingoli al Parlamento dello Stato Pontificio del 1848.

Relatore il prof. Riccardo Piccioni, professore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Macerata.

La rassegna si concluderà eccezionalmente in primavera, all’insegna di un tema di grande significato per la tradizione mitologica cingolana.

Il 7 aprile la conferenza dal titolo Itala Circe. Avventure e viaggi di una dea fra immagini, testi e territorio.

Relatore Cristiana Franco, professore ordinario di Filologia Classica presso l’Università per Stranieri di Siena, importante studiosa del mito antico, autrice, con Maurizio Bettini, per Einaudi, del fondamentale e prestigioso libro “Il mito di Circe”.

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