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Cronaca

FABRIANO Beatificata suor Costanza Panas, guarigione miracolosa di una neonata

Il vescovo Massara: «Notizia è un grande dono che ci sprona a vivere questo segno provvidenziale con gratitudine al Signore e verso il Santo Padre»

FABRIANO, 19 febbraio 2022 – «Grande gioia per la Chiesa di Fabriano-Matelica che apprende la notizia della beatificazione di suor Costanza Panas. Per la nostra diocesi e tutta la Chiesa – commenta il vescovo della diocesi di Fabriano Matelica Francesco Massara –  questa notizia è un grande dono che ci sprona a vivere questo segno provvidenziale con gratitudine al Signore e verso il Santo Padre che ha autorizzato la Congregazione delle cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Maria Costanza Panas, Monaca professa delle Clarisse Cappuccine del Monastero di Fabriano. La celebrazione della beatificazione si svolgerà a Fabriano con data da destinarsi»

Nata il 5 gennaio 1896 a Alano di Piave (Belluno). I genitori, a seguito dell’industrializzazione che tolse loro il lavoro artigianale, nel 1902 furono costretti a emigrare negli USA e ad affidare Agnese allo zio don Angelo, cappellano a Asiago e poi arciprete a Enego, fino al loro ritorno nel 1910.

Dopo aver subito una forte e lunga opposizione in famiglia, entrò nel monastero di Fabriano l’11 ottobre 1917. Il 18 aprile 1918 Agnese Panas divenne suor Maria Costanza, vestendo il saio di clarissa cappuccina.

Il 19 maggio 1927, a 31 anni, è eletta Maestra delle novizie e il 22 giugno 1936 è eletta Madre badessa, compito che svolgerà per 16 anni consecutivi fino al 1952. Per molti anni accolse le persone che bussavano al monastero, prediligendo i sacerdoti, alcuni dei quali divennero suoi figli spirituali e allargando l’apostolato attraverso la grata conventuale con una fitta corrispondenza. Accoglieva senza mai dare la sensazione di fretta, dava tempo, ascoltava con interesse e consigliava con sicurezza donando serenità.

Dopo un triennio di pausa, 1952-1955, la Serva di Dio viene nuovamente eletta badessa nel 1955, compito che le consorelle le rinnoveranno con votazioni pressoché all’unanimità fino alla morte, 1963. In questi otto ultimi anni conclusivi della vita, tre dei quali trascorsi a letto a causa di un’artrite deformante, accompagnata da una forte asma bronchiale e successivamente da flebite, crisi cardiache e nausea, viene eletta anche nel Consiglio Federale delle Clarisse Cappuccine dell’Italia centrale.

Il 28 maggio 1963 morì santamente, contornata dalle sue consorelle accorse come il solito per ricevere gli ordini del giorno dalla badessa.

Il 4 ottobre 2016, l’Ordinaria dei Cardinali della Congregazione delle Cause dei Santi, ha dato voto positivo riconoscendo le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Costanza Panas (1896-1963), clarissa cappuccina del Monastero di Fabriano. Il 10 ottobre 2016 il Santo Padre Francesco ha autorizzato la Congregazione della Cause de Santi a promulgare il relativo Decreto.

«Questa bellissima notizia – conclude il vescovo Massara – coincide con gli sforzi individuali e collettivi della nostra comunità per risollevarsi da un periodo storicamente difficile come è stato quello del dopoguerra per Madre Costanza sempre al servizio dei più deboli»

(Redazione)

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