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Cronaca

JESI / Carenze pronto soccorso, se ne parlerà in Consiglio comunale

Pronto soccorso Urbani

Il consigliere del Pd, Lorenzo Fiordelmondo, ha presentato un’interrogazione viste le difficoltà della struttura

JESI, 19 novembre 2021Criticità per il pronto soccorso dell’ospedale “Carlo Urbani”, il consigliere del Partito democratico, Lorenzo Fiordelmondo, interroga il Consiglio comunale, la cui convocazione è prevista per la prossima settimana.

Lorenzo Fiordelmondo

Difficoltà dovute «alla grave carenza di medici, infermieri e posti letto, insufficienti alle necessità di risposta sanitaria richiesta dai cittadini – spiega il consigliere -. Tali carenze avrebbero determinato lo stazionamento in loco anche di pazienti molto anziani i quali non hanno potuto essere trasferiti ai reparti ed essere presi in cura, restando anche per cinque giorni su letti-barella non certo confortevoli».

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Relativamente al personale medico, Fiordelmondo precisa: «La pianta dei medici di pronto soccorso pare essere in forte sotto organico, essendo questi ultimi chiamati anche a sopperire alle carenze di altre strutture ospedaliere e che proprio per questo la Regione è stata più volte sollecitata a un intervento risolutivo».

Nell’estate del 2019, «stanti i rilevati problemi della sanità e in particolare dell’ospedale “Carlo Urbani” e nello specifico i tagli di posti letto e gli accorpamenti di reparti resi necessari nell’intera Area Vasta alla luce della carenza di personale», era stata convocata in Comune la commissione “Analisi delle criticità gestionali ed operative dell’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi ed indicazione delle prospettive future
nell’ottica di una corretta e funzionale assistenza al malato”
. Alla luce della situazione gestionale imposta dalla pandemia in corso, anche gli spazi del pronto soccorso di Jesi paiono essere allo stato insufficienti a garantire il distanziamento che le norme anti covid prevedono – prosegue Fiordelmondo -. Ad oggi le problematiche della sanità e dell’ospedale “Carlo Urbani”, alla luce dei dati raccolti dalle notizie di stampa, appaiono persistenti e sarebbe quindi auspicabile un nuovo confronto diretto con le strutture e i vertici sanitari coinvolti».

Il consigliere chiede quindi se l’Amministrazione sia intenzionata a «supportare le richieste avanzate dai medici del pronto soccorso di Jesi alla Regione Marche, rendendosi anche parte attiva al fine di un nuovo confronto in Comune, alla presenza di rappresentanti medico-sanitari della struttura locale e i vertici Asur regionali».

(e.d.)                                     

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