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Cronaca

JESI / Caterpillar, sì alla vendita dell’attività: occupata la superstrada (video)

Ore di trattative stamattina nello stabilimento: il 19 gennaio manifestazione al Mise, il 21 nuovo incontro con la proprietà

JESI, 13 gennaio 2022 Ore di tratattive stamattina – da remoto – alla Caterpillar tra i sindacati, presente anche Mirco Rota della Fiom nazionale, e la proprietà dell’azienda che ha dato come termine ultimo il 23 febbraio, poi si licenzia a seguito della procedura avviata il 10 dicembre per lo stabilimento di via Roncaglia.

L’incontro si è svolto a distanza di pochi giorni dalla presentazione, da parte del sindacato, di un ricorso per ttività antisindacale (ex art. 28) da parte dell’azienda e che trova già nella data del 9 febbraio la prima udienza dibattimentale.

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Diverse le novità: «Azienda disponibile a vendere l’attività industriale qualora ci siano interessi industriali di loro fornitori», ha spiegato Rota. Serve però più tempo perché la tagliola del 23 febbraio si avvicina.

«Abbiamo chiesto più tempo per trovare imprenditori interessati: hanno individuato un advisor, Ernst & Young, che ha un mandato con scadenza proprio il 23 febbraio. Elemento negativo e delicato: non bastano questi giorni per vendere e trovare chi acquista. Se non si presenta nessuno l’azienda può far partire le lettere di licenziamento, procedura che abbiamo chiesto di congelare».

Un momento della riunione nello stabilimento

Proviene dall’hinterland bergamasco l’azienda che potrebbe essere interessata all’acquisto: «Sarebbe disponibile per una prima visita il 20 gennaio. Serve però serietà: non devono venire a comprare i materiali ma devono essere interessati al sito e ai lavoratori».

Il 19 si va al Mise a manifestare: «Siccome il 20 si presenta l’impresa in visita al sito, e non dirà compro o no, se fissiamo l’incontro il giorno dopo possiamo avere una valutazione di massima.
Discussione molto delicata, l’azienda ci ha chiesto un incontro anche per soluzioni alternative, cioè vogliono discutere la cassa integrazione e gli incentivi: noi su questo punto siamo stati chiari, ad oggi dentro questa procedura non siamo disponibili a fare nessuna altra discussione se non quella di salvare la fabbrica».

Per il 19 saranno organizzati pullman per andare al Mise. I lavoratori hanno poi occupato la superstrada sotto la supervisione delle forze dell’ordine.

Eleonora Dottori

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