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JESI Serata di solidarietà, il progetto di Barbara Vagnini

barbara vagnini Luca Butini

L’impegno della brava cantautrice pesarese per la Fondazione Davida, incontro con l’assessore Luca Butini

JESI, 29 febbraio 2020 – Ho incontrato Pino Nardella il vice  direttore di questo nostro giornale, amato e stimato (il giornale ovvio) in tutta la Vallesina ed anche in qualche sito del Maceratese, nelle aule del Comune di Jesi, giovedì pomeriggio.

Lui doveva scrivere e riferire del Consiglio comunale, mentre si inseguivano lungo i corridoi attigui alla sala di Consiglio, mamme con bambini, genitori con cartelli per inscenare una protesta pacifica contro la mancata fine dei lavori alla scuola Martiri della Libertà di Jesi.

uno tre sette sei quattro cinque due otto
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L’ho incontrato mentre ero con Barbara Vagnini, una cantautrice pesarese davvero brava (date un’occhiata su you tube, non posso dirvi tutto io!), al passo coi tempi ma che si muove con una educazione musicale che non disdegna mai, come cantautrice appunto, un tuffo nelle origini.
Barbara sta provando ad organizzare, per l’estate, una serata di solidarietà con artisti e personaggi vari, il suo gruppo ovviamente, ballerini, cantanti, attori e attrici, sportivi, il tutto a Jesi, dedicato alla Fondazione Davida.
Ne ha parlato con l’assessore alla cultura Luca Butini, che è sembrato molto interessato a questa idea che deve ancora assumere un corpo definitivo.
Dicevo di Nardella che si è catapultato sulla ragazza, ha drizzato le orecchie, lui è sempre in cerca di notizie, si è sottoposto di malavoglia ad un selfie ed abbiamo chiacchierato insieme del progetto.
Di sé Barbara si definisce una «compositrice e autrice. Le mie canzoni sono frutto della mia naturalezza e del mio contatto con la vita, il sole, il mare, il fuoco sono le mie muse ispiratrici. I miei pezzi parlano di quello che ho dentro e di quello che voglio trasmettere a tutti coloro che ascoltano i miei brani. Come tutti ho avuto la fortuna di sperimentare, nel mio cammino, la gavetta nei locali, nei live di paese, e di partecipare a molti eventi. Alle spalle molte collaborazioni con personaggi del mondo della musica. La mia canzone più bella? In realtà ne amo due in modo particolare, “Indietro non si torna” e “Il cuore non mente”».
«Un mio pregio è dire sempre quel che penso ed andare avanti come un treno. Nel campo della solidarietà mi sento davvero impegnata e per questo mi piacerebbe realizzare qualcosa qui a Jesi, ci terrei molto».
Giovanni Filosa
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