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CUPRA MONTANA Clarice Orsi: «Accanto ai cittadini con efficienza e trasparenza»

Dopo i primi 100 giorni: «Da parte nostra siamo pronti a osservare e vigilare ma anche a proporre e attivare tutte le risorse possibili e spendibili per Cupra Montana»

Si conclude con questa intervista a Clarice Orsi, esponente della lista Tradizione e Futuro, il ciclo proposto per i primi 100 giorni di Amministrazione nel Comune di Cupra Montana ai rispettivi candidati che hanno corso nell’ottobre 2021 per la carica di Sindaco.

Dal vostro insediamento (19 ottobre 2021) in Consiglio comunale a oggi sono trascorsi già i “classici” 100 giorni. Ci racconterebbe le sue impressioni?

«Da subito ho capito che in un Comune, anche in uno piccolo come il nostro, le incombenze e le decisioni da prendere sono variegate e continue. In realtà, in parte lo sapevo già, confrontarsi con la macchina comunale che ha una sua organizzazione e suoi tempi, rende tutto impellente, ma allo stesso tempo lentamente continuo… è come un puzzle in cui tutti i pezzi sono fondamentali per avere la visione finale e d’insieme: ci sono alcune parti chiare, che si inseriscono subito e facilmente nell’opera, ci sono parti meno definite che hanno bisogno di tempi più lunghi per essere collocate al posto giusto perché potresti forzare un incastro, ma ogni pezzo ha il suo posto, non si può fare altrimenti. Ci vuole tanta pazienza e sistematicità per costruirlo e un pizzico di pensiero divergente e di creatività che fanno vedere strade anche non percorse. In questi 100 giorni ho capito che la via che ho intrapreso è un salto verso un mondo molto diverso da quello che viviamo nella nostra quotidianità, anche se, paradossalmente, è intrinseco alla vita di tutti i giorni perché è un sistema di cui facciamo parte e mi auguro che, come gruppo consiliare, ci sia permesso di fare la nostra di parte».

In questi tre mesi sono stati avviati progetti o ci sono stati argomenti che hanno impegnato in maniera rilevante l’attività del Consiglio comunale?

«L’attività del Consiglio comunale è costituita di tanti aspetti importanti, è come una casa che ha tanti spazi da organizzare e gestire: se ne lasci indietro uno, te lo ritrovi come impegno immenso prima o poi… Abbiamo cercato di far luce sull’aumento della Tari, una bella batosta per i cittadini, proponendo un’interpellanza ad hoc. Abbiamo approfondito l’analisi di alcune variazioni di bilancio, anche importanti, come quelle riguardanti l’ampliamento del Colle Elisa, il cui acquisto del relativo terreno adiacente era comunque cosa già fatta e decisa; si è discusso di Consulte che lavorino per coinvolgere e per promuovere Cupra Montana da diversi punti di vista; ci stiamo occupando anche di approfondire il tema delle gestioni che il Comune dà ad associazioni varie. A breve ci sarà l’approvazione del bilancio, che sarà fondamentale per avere un’idea chiara di come ci si sta muovendo; mi auguro che presto si parli anche di commissioni di lavoro per entrare nel circuito del Pnrr, attorno al quale dovranno necessariamente ruotare ed essere realizzati progetti fondamentali per il futuro di Cupra Montana».

Assumendo la veste di Consigliere comunale quando e dove ha incontrato le prime difficoltà che un tale incarico può comportare?

«Questa veste va indossata con consapevolezza e responsabilità, per me non è un abito che si mette con leggerezza perché porta con sé gli incontri e i discorsi della campagna elettorale, un periodo che sembra ormai lontano, ma fatto di scambi, di persone, di impegni che hanno necessità di concretizzarsi al meglio per il futuro del nostro paese. È anche una veste ricca perché si possono fare tanti incontri importanti e utili per investire e guardare oltre rispetto a ciò a cui siamo abituati e non è sempre facile cogliere le occasioni che si presentano. È, purtroppo, anche una veste che a volte va stretta, tira quando si tratta di Clarice come persona, che ha mille relazioni di altro tipo che, agli occhi di chi ti conosce, sembrerebbero cozzare con questo ruolo di garante della cosa comune, nel rispetto dei cittadini che ci hanno dato la loro fiducia: questa è l’altra faccia della medaglia da cui non si può prescindere. Ho sempre pensato che le difficoltà aiutino a trovare altre strade e in questo percorso fortunatamente non sono sola, ma in buonissima compagnia con un consigliere di esperienza al mio fianco come Marco Fiorentini e il gruppo allargato di Tradizione e Futuro che coltiva la nostra presenza attiva in Comune». 

Che rapporto si è costituito tra la maggioranza di “Progetto Cupra” e i colleghi di minoranza “Scelgo Cupra”?

«Ogni rapporto ha bisogno di tempo… e questo in particolare, in cui ci si può aprire con fiducia a parole, ma saranno i fatti a parlare. La parte difficile è proprio questa, perché Cupra Montana è un paese in cui ci si conosce più o meno tutti e far convivere i diversi ruoli insieme a quello istituzionale non è così scontato. Con la maggioranza, come ho già detto nel primo Consiglio comunale, mi auguro ci sia la collaborazione offerta, finora non ci sono stati grandi temi di confronto e il tempo, come ho già detto, ci darà le risposte. Con Scelgo Cupra condivideremo l’intento di vigilare e proporre, vigilare sui percorsi intrapresi o da intraprendere, proporre alternative utili. Anche perché insieme a loro rappresentiamo l’altra maggioranza del paese».

Se ne avesse la possibilità che cosa cambierebbe nel nostro sistema di amministrare il bene pubblico?

«Mi piacerebbe che il fare per promuovere il paese superi gli incastri della burocrazia e delle mille incombenze… mi rendo conto che possa sembrare utopistico, ma favorire un po’ la semplificazione sarebbe una strada su cui investire anche oltre il singolo Comune. Mi piacerebbe, poi, che ci fosse molta comunicazione e trasparenza nei confronti dei cittadini, non solo attraverso i social, magari anche con la vecchia carta stampata, attraverso giornalini informativi, oppure con incontri pubblici su temi importanti, nonché sportelli di informazione aperti al pubblico, in cui i cittadini possano avere un contatto diretto con il Comune, al di là delle singole aperture di uffici e di ricevimento».

Ha un progetto nel cassetto che vorrebbe realizzare per Cupra Montana ma che ancora non ha avuto l’opportunità di proporre in Consiglio comunale?

«I progetti che avevamo pensato e illustrato nel nostro programma elettorale sono tutti nel cassetto, pronti per essere proposti in Consiglio comunale: dall’attenzione al cittadino con interventi programmati per la manutenzione e il decoro urbano, alla promozione del paese attraverso la valorizzazione di ciò che abbiamo; da una nuova vita per il Colle Elisa, a progetti di sostegno e incentivazione delle attività economiche per dare nuova linfa a una popolazione in continuo calo. Un paese come il nostro ha bisogno di avere quello sguardo ampio che abbraccia ogni settore del suo vivere quotidiano e solo un’Amministrazione che tenga in considerazione i vari punti di vista può averlo. Mi auguro che le intenzioni che abbiamo ascoltato attentamente nei due Consigli comunali vadano di pari passo con l’azione. Da parte nostra saremo pronti certo a osservare e vigilare e a proporre e attivare tutte le risorse possibili e spendibili per Cupra Montana».

Oddino Giampaoletti

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