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Falconara Bullismo e cyberbullismo, poliziotti in aula con gli studenti

Incontro con due classi della scuola media Galileo Ferraris alla presenza anche del corpo dei docenti

Falconara – Nell’ambito del progetto Educhiamo insieme alla legalità per l’anno scolastico 2023/2024, voluto dal questore Cesare Capocasa d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e attivo per le scuole di Ancona e della provincia si è svolto ieri mattina un altro importante incontro. 

I poliziotti hanno incontrato gli studenti di due classi della scuola media Galileo Ferraris alla presenza anche del loro corpo docenti. Le tematiche affrontate hanno riguardato in particolare i temi, oggi profondamente importanti e sensibili, del bullismo e del cyberbullismo.

L’importanza della comunicazione per un’adolescente diventa fondamentale, così come fondamentale è il parlare sempre di questi temi, incoraggiando i ragazzi a parlare e a raccontare anche eventuali episodi subìti.

Oggi l’identità dell’adolescente è cambiata molto con l’avvento dei social, ciò porta loro a vivere fasi di inquietudini, tensioni, disagi e malesseri, come raccontano tristemente anche le cronache. La causa del disagio va cercata nel senso di smarrimento, vuoto, solitudine, nella mancanza di modelli sani di riferimento, mentre abbondano, purtroppo, quelli negativi. Ecco che la presenza delle Istituzioni e dei poliziotti diventa fondamentale in questo periodo della loro vita nel quale i modelli di riferimento positivi sono carenti. I giovani, durante questi incontri, sanno che i poliziotti ci sono e ci saranno e sono pronti a dare loro una mano in ogni situazione in cui ne avranno bisogno, guidati sempre dalla mission esserci sempre.

Sul tema un’acceso e partecipato dibattito si è instaurato e gli studenti hanno potuto trovare risposte alle loro domande, ai loro dubbi, alle loro preoccupazioni.

Durante l’incontro hanno potuto anche conoscere il funzionamento dell’app YOU POL, scaricabile gratuitamente su sistema Ios e Android, garantendo l’anonimato è possibile segnalare direttamente tramite l’app episodi di bullismo o altri reati di cui si è vittime o di cui si viene a conoscenza.

Continueranno anche nelle prossime settimane gli incontri nell’ambito del progetto, affinché sempre più adolescenti possano sentirsi meno soli e possano sempre prendere come punto di riferimento le Istituzioni e la Polizia di Stato.

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