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FALCONARA E’ lecito pagare la sosta al Parco Kennedy?

Tutti i gruppi di opposizione lo chiedono e l’interrogazione congiunta sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale, la replica dell’assessore Clemente Rossi: «Verificheremo»

FALCONARA, 9 settembre 2021 – E’ la prima volta che accade in questa legislatura: tutti i capigruppo di minoranza, Marco Baldassini del Gruppo Misto, Loris Calcina per le liste civiche Fbc, Cic, Marco Luchetti del Pd, Franco Federici di Italia Viva, Bruno Frapiccini del M5S, Stefano Caricchio della Lega, hanno sottoscritto un’interrogazione urgente che sarà discussa in un prossimo Consiglio comunale sul problema dei parcheggi al Parco Kennedy e sul fatto se sia lecito o meno pagare la sosta.

«Nella Carta della qualità dei servizi – sottolineano i 5 capigruppo di opposizione – sono specificate le 5 zone colorate blu, rossa, gialla, marrone, viola con specificate vie e piazze dove sono presenti gli stalli di colore blu a pagamento e non risultano aggiornamenti e modifiche di nuove aree a pagamento. Inoltre, precedentemente si è verificata l’ingiustificata acquisizione della sosta a pagamento durante i mesi del lockdown, da marzo a maggio 2020, per un totale di 2.787 euro che la Giunta ha deciso di destinare nel capitolo dei Servizi Sociali».

«All’ingresso del Parco Kennedy è posizionato il parcometro 8617 con segnaletica verticale che indica la sosta a pagamento e l’apertura solo il lunedì dalle 8.30 alle 13 nel periodo dal 01/09 al 31/05. L’indicazione presente all’interno della Carta della qualità dei servizi specifica la sosta a pagamento in via Trento, nel tratto compreso tra l’ingresso del parco e via Leopardi e all’interno del parco è stata data in concessione un’area di mq. 30 per la realizzazione di un chiosco con ulteriori 100 mq di area per la consumazione al costo di 1.800 euro annui. Inoltre, non sono disegnati gli stalli blu nell’area carrabile all’interno del Kennedy e l’area interna del parco non ci risulta essere area di sosta a pagamento».

I capigruppo di minoranza formulano domande precise al Sindaco e all’assessore Clemente Rossi.

«Per quale motivo le auto in sosta all’interno del Parco Kennedy e sotto i “fornicidebbono pagare la sosta. Inoltre vorremmo sapere l’ammontare degli incassi degli ultimi 5 anni effettuati tramite il parcometro 8617, l’ammontare delle contravvenzioni incassate negli ultimi 5 anni per violazione del mancato pagamento della sosta all’interno del Parco Kennedy, se gli introiti provenienti dalla sosta e dalle contravvenzioni degli ultimi 5 anni all’interno del parco sono ritenuti legittimi e se, in caso contrario, verranno o meno restituiti ai cittadini».

Non mancano polemiche sull’operato del gestore e la richiesta di conoscere quante ore di servizio sono previste dal contratto di vigilanza sul territorio da parte degli ausiliari del traffico.

«Chiediamo anche di sapere se sia vero che la tariffa della sosta giornaliera sia passata da 2,5 euro a 3 euro e, in caso affermativo, chi abbia autorizzato la variazione e se fosse appurata una nuova illegittima acquisizione degli introiti della sosta a pagamento chi ha il compito di vigilare sull’operato del gestore».

L’assessore Clemente Rossi recepisce l’interrogazione, non alimenta polemiche ma chiede tempo.

«Verificheremo la situazione capillarmente – fa sapere – e risponderemo punto per punto all’interrogazione dei capigruppo, come abbiamo sempre fatto, privilegiando il bene della comunità».

Gianluca Fenucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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