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JESI La Colonia di Antonietta: un terreno privato per i gatti (video e foto)

Acquistato da una volontaria ora è necessario anche un sostegno per attrezzare lo spazio e completare il trasloco dei felini

JESI, 21 novembre 2020 – Sarà un terreno privato di 1.250 metri quadrati, a Piandelmedico, ad ospitare i gatti amorevolmente curati dalla signora Maria Antonietta Ferretti.

Antonietta Ferretti, Massimiliano Lucaboni e Deborah Migliorini

Attualmente sono collocati accanto al canile sanitario di via Zanibelli ma l’area è interessata da lavori di sistemazione che comportano il trasloco forzato dei felini.

Sfumata l’ipotesi – come avevamo anticipato –  di trasferirli all’ex campo sportivo Merli di Mazzangrugno, si è fatta avanti Deborah Migliorini che ha acquistato il terreno in zona Piandelmedico, poco distante dallo stabilimento Trevalli.

La signora Antonietta, che da dieci anni si occupa di questi gatti, circa 150 adesso, non nasconde che la vicenda che la vede impegnata in prima linea la preoccupa non poco.

«Il terreno acquistato è una manna dal cielo: ci sarà poi da occuparsi del trasferimento che non mi spaventa di certo. Poiché, però, questi gatti sono abituati a vivere qui sarà necessaria una rete e l’allestimento ottimale delle cucce e degli spazi».

« Io da qui non mi muovo finché non sarà tutto a posto e pronto per accoglierli».

La Colonia di Antonietta è divetata un’organizzazione di volontariato che si occupa della tutela di questi gatti, per lo più anziani e malati, composta da Laura, Gabriella, Marzia, Federica e Deborah, oltre alla Ferretti ovviamente: “gattare” che chiedono sostegno per completare l’allestimento a Piandelmedico.

«Il Comune ha tentato una strada che a ottobre si è interrotta – spiega la Migliorini, originaria di Milano ma residente a Cingoli -. Antonietta, che non aveva voluto dirlo prima perché questa era l’unica strada possibile, non avrebbe potuto raggiungere Mazzangrugno per motivi di salute».

Da qui la decisione di acquistare il terreno

«Il terreno c’è ma sono tante le cose da mettere a posto per accogliere questi animali – spiega la volontaria che lo ha acquistato -. Il Comune ha garantito che si occuperà del trasporto dei gatti ma occorre una rete per proteggerli nella nuova sistemazione e cuccette che vanno rialzate rispetto al suolo. Vogliamo che questo luogo diventi un rifugio per gatti ma anche uno spazio per la città».

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Antonietta Ferretti, Massimiliano Lucaboni e Deborah Migliorini al gattile di Jesi

Oltre novemila le firme raccolte lo scorso dicembre per chiedere che venga costituita l’oasi felina, progetto che dovrebbe andare avanti lo stesso.

«A queste persone viene chiesto un piccolo contributo perché con l’aiuto di molti si possa dare una sistemazione definitiva a questi animali» ha aggiunto Massimiliano Lucaboni, che segue la vicenda sin dall’inizio.

Tutte le spese della neonata associazione saranno rese pubbliche, parola delle volontarie che chiedono aiuto per il progetto: è possibile contribuire con donazioni  (PayPal: [email protected]) ma anche seguendo la pagina Facebook dove saranno promosse ulteriori iniziative per la raccolta di fondi.

Eleonora Dottori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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