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Cronaca

Jesi Lo sciopero degli studenti dello Scientifico: «Siamo ancora al freddo» – Video

Al rientro dalle vacanze hanno trovato alcune aule ancora senza riscaldamento, la dirigente Fabiola Fabbri: «Sembrava tutto risolto, stiamo nuovamente segnalando il guasto alla Provincia»

Jesi – Sono ancora al freddo gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, che stamattina hanno manifestato con uno sciopero davanti all’istituto

Sei classi non sono entrate a scuola in segno di protesta, denunciando ancora una volta il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento in alcune aule del quarto piano del plesso più nuovo, circa una decina, adiacente all’impianto sportivo.

Un’ala dell’istituto che anche negli anni passati ha avuto problemi di riscaldamento e per la quale la dirigente scolastica e la segreteria, in più di un’occasione, hanno inviato segnalazioni agli uffici della Provincia di Ancona per attivare l’intervento della ditta preposta, che si occupa della manutenzione degli impianti in tutte le scuole provinciali.

Questo è, infatti, l’iter formale da seguire in caso di malfunzionamento degli impianti scolastici, sui quali possono intervenire solo i tecnici della ditta incaricata.

«Avevamo avviato la protesta già da novembre scorso – hanno detto gli studenti in sciopero – Le aule dell’ala sinistra del quarto piano sono sempre rimaste al freddo quest’anno, i termosifoni non hanno mai funzionato. Ma non è un problema recente, già all’epoca della pandemia il riscaldamento andava e veniva e più di una volta abbiamo fatto lezione portandoci le coperte da casa».

«In quell’occasione ci è stato detto che le attività delle aziende erano tutte bloccate per via delle restrizioni ed era difficile riuscire a contattare la ditta, quindi dovevamo portare pazienza. Ma nonostante i tempi siano cambiati, la situazione è rimasta tale».

«Abbiamo più volte segnalato la questione in dirigenza e ai professori, ma nessuno riesce a darci una risposta chiara su quanto ancora dobbiamo aspettare e su cosa sta succedendo».

La segnalazione degli studenti era arrivata un mese fa anche al nostro giornale e dagli uffici della dirigenza ci avevano comunicato di aver contattato la Provincia di Ancona e che i tecnici della ditta erano a scuola proprio in quei giorni per verificare il malfunzionamento.

Un intervento che probabilmente non è andato a buon fine, se gli studenti al loro rientro dalle vacanze di Natale hanno trovato nuovamente le aule al gelo.

Se fino ad oggi, infatti, i ragazzi hanno sopportato con pazienza l’arrivo della ditta preposta, giovando anche delle temperature invernali alquanto miti, con l’arrivo del freddo più intenso, in questi ultimi giorni, hanno deciso di manifestare con uno sciopero l’entità del disagio che «si protrae da troppo tempo e non viene solo dagli alunni ma dagli stessi insegnanti», hanno riferito gli studenti.

La dirigente scolastica Fabiola Fabbri

«Con l’intervento della ditta a metà dicembre, la questione sembrava risolta – ha spiegato la dirigente scolastica Fabiola Fabbri, ignara che il problema si fosse ripresentato -. I tecnici avevano effettuato le verifiche del caso, posizionando anche alcuni rilevatori di temperatura nei corridoi tra le aule e registrando i 19 gradi, per loro quindi la problematica era rientrata».

«Quello che continuo a ripetere ad alunni e insegnanti è che quando si verificano situazioni del genere è necessario segnalarlo subito a me o alla segreteria. In questo modo possiamo attivare quanto prima la chiamata all’ufficio provinciale. Già da ieri abbiamo contattato il numero verde per segnalare il guasto e li contatteremo ancora e ancora, fino a quando non ci assicureranno l’intervento».

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