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Cronaca

Jesi “TesorJesi”, l’evento per far brillare in anticipo il Natale

Dall’1 al 3 dicembre convegni, mostre e appuntamenti dedicati alla riscoperta della tradizione orafa jesina, nei locali del centro aperitivi e piatti a tema

Jesi – Presentato l’evento che precederà la carrellata delle iniziative natalizie e farà brillare la città delle preziosità dell’arte orafa.

TesorJesi, in programma per il fine settimana dall’1 al 3 dicembre, sarà un’iniziativa interamente dedicata alla riscoperta della tradizionale arte orafa jesina, attraverso convegni, mostre, eventi e spettacoli di danza.

«Un tripudio di iniziative organizzate grazie al tavolo permanente dedicato all’arte orafa, che fa parte dell’identità storica della nostra città», ha sottolineato l’assessora al commercio, Emanuela Marguccio, che ieri mattina ha presentato l’evento insieme alle realtà che hanno partecipato all’organizzazione, tra cui l’associazione Gli Ori di Jesi, il Liceo Artistico Mannucci di Jesi, la Cna Jesi, la rete dei Musei civici della città, l’associazione Italia Nostra, la Fondazione Federico II.

Location principali degli eventi saranno Palazzo Pianetti e Palazzo Bisaccioni, ma tutta l’area del centro storico sarà animata da attività, itineranti e non, dedicate all’iniziativa e saranno diversi anche i locali del food & beverage che proporranno aperitivi e piatti a tema.

Venerdì 1 dicembre sarà la giornata di apertura dell’iniziativa, che coincide con il giorno di Sant’Eligio, protettore dei maestri orafi, in cui si svolgerà il convegno a cura di Italia Nostra al quale prenderanno parte il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e gli assessori comunali, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi Paolo Morosetti, il vescovo Gerardo Rocconi, il presidente Cna Jesi, Francesco Barchiesi, la presidente di Italia Nostra Costantina Marchegiani e la presidente di Ori di Jesi, Maria Marchegiani.

Durante il pomeriggio sarà trasmesso il cortometraggio di Geniale Olivieri, Nella Terra di Lucagnolo e ci saranno due interventi di approfondimento storico: su Sant’Eligio e il simbolismo delle pietre preziose, a cura di Giovanna Massacci, e l’altro su Federico II, a cura di Maria Cristina Zannotti.

Nella giornata di sabato 2 dicembre numerosi saranno gli appuntamenti già a partire dalla mattina con una performance, curata dagli studenti dell’Artistico Mannucci lungo Corso Matteotti, di live painting dedicata all’arte orafa.

Nel pomeriggio è prevista l’inaugurazione della mostra Exempla a Palazzo Pianetti, a cura degli orafi jesini.

«Un’esposizione in cui le opere d’arte della galleria dialogheranno con quelle dell’arte orafa – ha spiegato Simona Cardinali dei Musei civici di Palazzo Pianetti – a cui prenderanno parte per la Regione Marche l’assessore alla cultura Chiara Biondi, l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi, il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e l’assessora Emanuela Marguccio».

«La partecipazione di tante istituzioni attesta l’importanza dell’iniziativa sia nel valorizzare l’identità della nostra città sia come volano di attività turistiche e di promozione del territorio», ha sottolineato Maria Marchegiani.

Gli stessi studenti faranno da ciceroni nella visita guidata alla mostra.

«Il coinvolgimento del nostro istituto nell’iniziativa – ha spiegato Luca Serafini, dirigente scolastico del Liceo Artistico – è funzionale a offrire ai ragazzi l’opportunità di costruire una capacità artigianale per l’oreficeria del futuro. Anche rispetto al proliferare dell’applicazione delle tecnologie in tutti i settori lavorativi, l’artigianalità e il Made in Italy restano valori che ci contraddistinguono come italiani e che dobbiamo potare avanti e rinnovare».

La giornata di domenica 3 dicembre si aprirà con l’inaugurazione dell’opera in bronzo realizzata dallo scultore Massimo Ippoliti, installata sulla Summitas Aesis Civitatis, sulla pietra che sancisce il punto più alto della città, circa 97 metri sul livello del mare, situata lungo via Pergolesi, di fronte allo storico Arco dei Verroni. Operazione finanziata dal mecenate Alberto Giacani.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, la visita guidata itinerante dal titolo L’oro tra le mani: artigiani, botteghe e devozioni a Jesi, a cura del Museo Diocesano che, non potendo ospitare la visita all’interno del palazzo, in fase di restauro, ha optato per il tour tra le vie del centro e avrà modo anche di mostrare alcuni manufatti preziosi, contenuti all’interno del museo.

Ad arricchire la preziosità degli eventi saranno le performance delle scuole di danza della città, Balletto delle Marche, Scuola di Danza Cinzia Scuppa, Motus Danza, Nuovo Spazio Studio Danza e Scuola di Danza Linea Club, che si esibiranno durante le tre giornate, prima dell’avvio delle varie iniziative.

Un’anteprima dell’evento TesorJesi è la caccia al tesoro fotografica Gli ori di Jesi organizzata dalla Pro Loco, partita già da domenica scorsa, si potrà partecipare fino al 30 novembre. Il 3 dicembre le premiazioni. Le schede da compilare – e su cui indovinare il titolo delle opere che compaiono nelle foto – sono scaricabili dal sito della Pro Loco.

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