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Cronaca

Jesi Via Magagnini, è di nuovo polemica per la colonia felina

Parere favorevole dell’Enpa sulla permanenza: «Gli apprezzabili interventi del Comune per limitare i presunti disagi si sono rivelati adeguati ed efficaci», ma tra i residenti c’è chi fa ancora resistenza

di Tiziana Fenucci

Jesi, 26 ottobre 2022 – Si riaccende la fiamma della polemica riguardo alla colonia felina gestita da Paola Belardinelli, in via Magagnini, nella zona tra via Tabano e via Paradiso, sopra il Palasport.

Sembrerebbe infatti che qualcuno tra i vicini residenti faccia ancora ostruzionismo alla presenza dei gatti nel quartiere della colonia e si sia rivolto al Sindaco chiedendone l’intervento e il relativo smantellamento. 

Di contro, a esprimere parere favorevole sulla presenza della colonia, è proprio l’Enpa, Ente nazionale protezione animali, che in seguito ad alcune segnalazioni, ha effettuato un sopralluogo sul posto, verificando la situazione, e ha inviato una comunicazione alla signora Belardinelli, al Sindaco e all’Azienda sanitaria, sul buono stato della colonia.

«Per Enpa – si legge – non si ravvisano problematiche relative alla presenza in sito della colonia né quindi la necessità di trasferimento della stessa in altro luogo (come veniva riportato nelle segnalazioni giunte alla nostra associazione) per non comprovati disagi».

Dal sopraluogo infatti, sono emersi l’ottimo stato della pedana, costruita appositamente, e delle casette, ove abitano i gatti, l’assenza di rifiuti e di odori sgradevoli, lo stato ottimale della manutenzione del verde, senza la presenza di erbe incolte che possano intasare il canale nelle vicinanze. La colonia risulta tra l’altro a debita distanza dalle abitazioni dei residenti, sufficiente a evitare qualsiasi disagio.

«E’ ormai dal 2020 che ho ottenuto l’autorizzazione dell’Asur per aprire la colonia felina, che tra l’altro insiste su suolo pubblico – ha spiegato Paola Belardinelli –  non capisco questo accanimento di qualcuno dei vicini, quando ormai sono state eliminate tutte le possibili condizioni di disagio per i residenti. I quali, per la maggior parte, mi appoggiano e mi aiutano nel sostenere questa realtà che è ormai è un punto di riferimento per i gatti della zona. Anche se la colonia fosse smantellata, trattandosi di animali stanziali, i gatti resterebbero comunque nel quartiere ma con il disagio, come capita in altre zone della città, di vederli girovagare in cerca di cibo, tra qualche rifiuto lasciato dai residenti per dar loro da mangiare, in una situazione di abbandono e scarsa puliziaLa presenza della colonia garantisce invece pulizia e ordine nel quartiere». 

Questa estate la questione sembrava definitivamente risolta, quando il 28 luglio, sempre a seguito di alcune lamentele di una parte del vicinato, era intervenuto Alessandro Tesei, assessore al benessere animale, proponendo lo spostamento di qualche metro della stessa e la costruzione di una pedana di legno che ospitasse le relative casette, in modo da rendere l’area il più pulita possibile e limitare al massimo i disagi del vicinato

La comunicazione dell’Enpa, nell’apprezzare il lavoro svolto dal Comune, conclude affermando: «Confidiamo vivamente che la colonia, nel rispetto di tutti i parametri igienico-sanitari nonché del benessere dei gatti presenti, ormai abituati a vivere in quel luogo e la cui presenza è gradita alla maggioranza dei condomini vicini, possa quindi rimanere in loco».

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