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Serra San Quirico Maltempo, «ad ogni pioggia torna la paura»

I residenti: «Chiediamo che chi di competenza intervenga, che il fiume venga pulito per la nostra sicurezza»

di Nicoletta Paciarotti

Serra San Quirico, 17 novembre 2022 – Cresce il malcontento a Serra San Quirico: dopo gli ultimi dibattiti sul raddoppio ferroviario, i cittadini hanno dato voce ad altre problematiche, la messa in sicurezza del canale, la mancanza di un piano di emergenza, i lavori della scuola don Mauro Costantini, ed ora, la pulizia dell’alveo del fiume Esino.

«Dopo l’alluvione del 15 settembre, viviamo con la paura. Ogni inverno il fiume diventa un pericolo per noi abitanti, è dal 2015 che non viene più pulito e la responsabilità non è mai di nessuno», aveva scritto in passato un cittadino.

Allora, la risposta del Comune non si era fatta attendere.

«Il Comune non essendo competente per la pulizia del letto del fiume ha sollecitato più volte gli organi competenti, cioè la Provincia. La posa delle transenne fa parte dei doveri per la sicurezza dei cittadini».

L’Amministrazione, dopo le abbondanti piogge e la conseguente piena del fiume, aveva infatti risposto con la chiusura del ponte di via Fratelli Bandiera.

Dopo il temporale di mercoledì pomeriggio, la paura si è risvegliata e i cittadini chiedono interventi.

«Un’altra bomba d’acqua, noi residenti di via Fratelli Bandiera viviamo con la paura che si allaghi tutto. A settembre ci siamo salvati, altri due metri d’acqua e il fiume sarebbe straripato, ma in località Serralta diverse case sono state allagate».

«Siamo solo a novembre, da qui a maggio il rischio è altissimo. L’alluvione del 2013, con conseguente straripamento del fiume, è stata tremenda. La prima, storica, c’era stata nel 1990».

«Abbiamo paura, chiediamo che chi di competenza intervenga, che il fiume venga pulito per la nostra sicurezza».

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