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CINGOLI “Un albero per il futuro” alla scuola dell’infanzia del Mestica

In occasione della giornata dedicata i Carabinieri Forestali del Gruppo di Macerata hanno donato 15 piante al plesso dell’istituto

CINGOLI, 22 novembre 2021 – La scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo “Enrico Mestica” di Cingoli festeggia la “Giornata nazionale degli alberi” con la piantumazione di 15 piante, consegnate dai Carabinieri Forestali del Gruppo di Macerata e della stazione di Cingoli

Questa mattina si è svolta l’iniziativa alla presenza delle autorità scolastiche e militari presso il giardino del plesso in via Giannobi, nel quartiere Sant’Esuperanzio.

“Un albero per il futuro”

L’evento fa parte del progetto di educazione e cultura ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dal Comando Tutela unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri in collaborazione con il Ministero della transizione ecologica. L’obiettivo è rendere gli studenti e le studentesse di tutte le scuole di ogni ordine e grado consapevoli del ruolo degli alberi e delle relative funzioni che esercitano per il contenimento dei cambiamenti climatici e per la conservazione dell’ambiente.

In 58 plessi scolastici delle Marche oggi sono stati messi a dimora 170 alberi di differenti specie, consegnati dai Carabinieri Forestali competenti per i rispettivi territori. La stazione di Cingoli, in particolare, ha consegnato ai bimbi della scuola dell’infanzia del “Mestica” 15 arbusti, di cui 2 allori, 3 corbezzoli, 5 ginestre e 5 tigli. 

Ogni albero, inoltre, sarà geo-referenziato e costituirà un elemento del “Bosco diffuso” delle scuole di tutte Italia aderenti al progetto.

Nel sito www.unalberoperilfuturo.it, nello specifico, sarà possibile seguire in tempo reale la crescita numerica di tutte le piante e conoscere il contributo che lo stesso albero sta dando per il fissaggio e lo stoccaggio dell’anidride carbonica nell’atmosfera.

La cerimonia a Cingoli

All’evento odierno nella scuola dell’infanzia di Cingoli hanno partecipato la dirigente scolastica dell’Ic “Mestica”, prof.ssa Emanuela Tarascio, il comandante del Gruppo dei Carabinieri Forestali di Macerata, colonnello Luca Margarita, il comandante della stazione di Cingoli, maresciallo Claudio Forconi, e il suo collaboratore Gianluca Spinaci. 

Da sinistra Michela Paciarotti, la preside Emanuela Tarascio, il colonnello Luca Margarita e il maresciallo Claudio Forconi

I veri protagonisti della giornata, però, sono stati tutti i bambini dai 3 ai 5 anni del plessoaccompagnati nel giardino dalle loro maestre, tra cui la coordinatrice Carla Gagliardini e la responsabile del progetto “In punta di piedi… nella natura” Michela Paciarotti

Per continuità didattica sono stati invitati, inoltre, gli alunni della 1^A e della 1^B della vicina scuola primaria, dato che nel passato anno scolastico erano stati coinvolti nella “Festa dell’Albero”.

Prima della piantumazione, i piccoli “ambientalisti” hanno intonato la canzone “Io sono come un albero”, indossando una coroncina a tema da loro stessi creata con l’aiuto delle insegnanti.

Gli interventi

«Senza alberi – ha dichiarato la dirigente scolastica Tarascio all’inizio dell’evento – non sappiamo come potrebbe essere la nostra vita, ma faremmo fatica ad andare avanti. È importante piantumare sempre nuovi arbusti che cresceranno come i bambini presenti qui oggi: quando saranno più grandi potranno dire di aver vissuto questo momento, dicendo: “Quell’albero così grande lo abbiamo piantato insieme». 

«L’iniziativa di oggi – ha proseguito la preside – è un momento importante per tutti noi, che sottolinea il lavoro che hanno fatto finora i bimbi con le maestre e che continueranno a portare avanti per il nostro ambiente naturale. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso quest’evento e in particolare le maestre: la nostra offerta formativa dell’Ic Mestica” è incentrata anche sull’educazione ambientale, con diversi spazi dei plessi dedicati a orti, ai giardini e a progetti sostenibili. Questi momenti sottolineano ancora di più il nostro impegno per la salvaguardia dei luoghi in cui siamo fortunati di vivere. Ringrazio le autorità, i giornalisti che sono venuti a trovarci e l’Amministrazione comunale, che da sempre sostiene validamente la scuola in questi progetti».

«Siamo voluti venire a Cingoli – ha aggiunto il colonnello Margarita -, invitati dalla dirigente scolastica, dal Comune e dal comandante della locale stazione dei Carabinieri Forestali. Non devo dire nulla sugli alberi perché i bambini hanno già detto tutto nella loro canzone. Sono stati bravissimi e li ho ascoltati attentamente: hanno spiegato il significato dell’albero, della sua funzione e di tutto quello che può servire per il suo sostentamentoMolte piante insieme diventano il bosco e le foreste. Quest’iniziativa possiamo intitolarla “L’albero come amico” e “Un albero per crescere”».

«Mettiamo a dimora – ha proseguito il comandante del Gruppo dei Carabinieri Forestali di Macerata – piantine piccole, come gli alunni della scuola dell’infanziaGli stessi bambini dovranno seguire gli alberi e custodirli nel corso dell’anno scolastico. Le maestre cureranno l’aspetto digitale dell’iniziativa: lì si potrà vedere l’utilità del sistema e della piattaforma. Complimenti alla dirigente e alle maestre e un applauso ai bambini». 

“In punta di piedi… nella natura”

L’obiettivo del progetto “Un albero per il futuro” è quello di arrivare nel triennio 2020-2022 a mettere a dimora 50.000 pianteLa scuola dell’infanzia di Cingoli accoglie con entusiasmo questi 15 nuovi alberi, che si inseriscono nelle attività del progetto “In punta di piedi… nella natura”.

«L’iniziativa di oggi – spiega la responsabile del progetto, l’insegnante Michela Paciarotti – si inserisce validamentenelle attività della nostra scuola in tutto l’arco dell’anno scolastico. Tutte le sezioni sono coinvolte in questo progetto di educazione ambientale e ognuna svilupperà un determinato aspetto: alcune classi portano avanti l’orto, altre il giardino sensoriale; sono previsti, inoltre, percorsi ambientali dedicati al rapporto tra la natura e i cinque sensi, persino con le erbe aromatiche». 

«Sono previste – ha continuato la docente – uscite nel territorio, negli ambienti che caratterizzano i nostri dintorni, come il fiume Musone o il bosco, per poi andare a visitare anche una fattoria, per conoscere nel dettaglio le attività contadineLa piantumazione darà modo ai bambini di prendersi cura della crescita degli alberi. Organizzeremo quindi un evento finale per i genitori, dove i bambini mostreranno quello che hanno prodotto, tra cui manufatti con materiali naturali e di recupero».

Erano presenti le telecamere del Tg3 regionale, per il servizio sull’iniziativa che andrà in onda stasera, lunedì 22 novembre, alle 19.35 domani, martedì 23 novembre, all’interno di “Buongiorno Regione” alle 7.40. 

Giacomo Grasselli 

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