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JESI Annalisa Strappini, la pandemia raccontata da una Oss

annalisa strappini

L’Operatrice socio sanitaria del “Carlo Urbani” affida il ricordo di un periodo difficile alle pagine del suo primo libro: “Non chiamatemi eroe né angelo bianco

JESI, 31 marzo 2021 – Un libro-sfogo, un diario personale che si fa testimonianza di un tempo sospeso, quello del lockdown. L’Operatrice socio sanitariaOss – dell’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi, Annalisa Strappini (foto in primo piano, ndr), affida il ricordo di un periodo difficile ed estenuante alle pagine del suo primo libro “Non chiamatemi eroe né angelo bianco. Diario di una Oss in tempo di Covid-19“.

«Nell’introduzione ho voluto dare largo spazio alla spiegazione della mia figura professionale – commenta Annalisa Strappini -, affinché la gente possa sempre di più conoscerci, perché combattiamo anche noi questa battaglia nei reparti ospedalieri, e la nostra figura professionale è molto diffusa sia in ambito ospedaliero che sociale e non si può più fare finta che non esista. Ci siamo e siamo attivi per chi ha bisogno di noi, ieri, oggi e sempre. Inoltre, nel raccontare le mie esperienze lavorative e personali ho voluto anche mettere l’accento su come la fede mi abbia sostenuta in un momento così difficile così come ho visto la fede a sostegno delle sofferenze di chi stava male. Ho scelto di devolvere i diritti d’autore del mio testo all’associazione Fondazione Vallesina Onlus come gesto di gratitudine per averci sostenuto nella difficoltà. Quando in quei primi periodi di emergenza i dispositivi di protezione individuale erano pochi, difficili da reperire e con costi, è stato anche grazie alla loro raccolta fondi che non siamo mai rimasti senza».

Come immagine di copertina è stato scelto un quadro di Carla Pistoia: sfondo verde come le divise degli Oss dell’ospedale di Jesi, al centro tante mani colorate sovrapposte, ognuna di esse indispensabile sostegno per la costruzione di uno scopo comune.

«C’è bisogno di mani di diversi professionisti che collaborino insieme per un’efficace rapporto di cura con chi sta male, così come i componenti di ogni nucleo familiare devono unirsi per superare ogni situazione, specie le più difficili».

Il libro è acquistabile presso le piattaforme on line della casa editrice Montedit, IBS libri, Libreria Universitaria e Amazon. In città, presso le librerie Incontri e “Gira e Volta. Disponibile anche alla cartolibreria “Togliti il pensiero” di Moie di Maiolati Spontini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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