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Attualità

ROSORA / “Premio Imprenditore per il bene comune” a Enrico Loccioni

Loccioni Enrico

Riconoscimento di impegno all’azienda di automotive: «Tra collaboratori e clienti c’è una chimica impressionante»

ROSORA, 1 dicembre 2020 – In diretta dal palazzo della Gran Guardia di Verona, si è svolta, nel fine settimana scorso, la decima edizione del Festival della dottrina Sociale, luogo di incontro e di promozione di eccellenze territoriali impegnate per il bene comune. Il tema di quest’anno è “Memoria del futuro“, un monito alla circolarità delle nostre azioni e a guardare al passato con una luce più positiva: il seme della nostra dedizione quotidiana, nonostante gli imprevisti e le intemperie, può dare infatti i suoi frutti più maturi.

 

Enrico Loccioni, presidente della Loccioni di Rosora

Lo sanno le figure imprenditoriali che all’evento hanno ottenuto il “Premio Imprenditore per il bene comune“. Tra queste il presidente della omonima azienda di via Fiume, ad Angeli di Rosora, Enrico Loccioni.

Motivazioni del premio lette dal professor Tommaso dalla Massara del dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona: «Premiare Enrico Loccioni vuol dire premiare l’impresa italiana orientata al futuro. Il legame con il territorio, la comunità, la cultura contadina sono la fonte di energia che stimola l’innovazione, orienta le scelte e incoraggia nelle sfide. Un uomo che ha imparato ad essere imprenditore e condivide le sfide e il suo sapere con le nuove generazioni, affinché ogni giovane possa diventare imprenditore di se stesso, capace di tradurre le intuizioni in progetti e i progetti in imprese che creano futuro».

Il settore di riferimento è l’automotive, si producono infatti macchine su misura per monitorare il prodotto e il processo al fine di soddisfare le esigenze del target, ovvero l’industria manifatturiera. Al centro di tutto c’è però sempre “la persona“, valore principale: «Abbiamo un modo di lavorare – sostiene Enrico Loccioni – con clienti e grandi gruppi internazionali che consiste nel discutere con loro di futuro e cercare di ascoltare e capire quali potrebbero essere per loro i problemi ancora non risolti: normalmente ne scegliamo uno, ci lavoriamo da soli, appena abbiamo un embrione di un’idea ricoinvolgiamo il cliente. Lì avviene la chimica: ci si innamora come succede tra ragazzi e ragazze, uomini e donne, anche qui tra collaboratori e clienti c’è una chimica impressionante».

interno azienda Loccioni con il presidente e collaboratori

Come accennato dalle motivazioni al premio, molta importanza viene data anche alla formazione: i giovani, ai quali vengono «affidate grandi responsabilità fin da subito» possono “giocare” e maturare in sfide continue.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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