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Lettere & Opinioni

MONTE ROBERTO / Dall’opposizione dura replica alle accuse della maggioranza

Quanto scritto dell’Amministrazione Martelli è gravemente offensivo delle nostre persone e del nostro operato

MONTE ROBERTO, 8 gennaio 2021 – Non ci stupisce l’atteggiamento dell’Amministrazione. Siamo abituati al loro modus operandi ed alle reazioni che scaturiscono ogni qualvolta usciamo sulla stampa con nostre comunicazioni che, come in questo caso e a differenza delle loro, non avevano nulla di offensivo.

Siamo stati tacciati di essere incompetenti e incapaci nella gestione della cosa pubblica, capaci solo di aver arrecato “storici danni” al Comune con, in testa, quello di aver privato la comunità della scuola media e di essere stati succubi dell’Amministrazione di Castelbellino che ci ha manovrati come marionette.

L’affermazione che riteniamo più grave in assoluto però è quella di non aver avuto “alcun interesse a garantire la sicurezza a scuola”. Su quale base si ha il coraggio di fare questa affermazione e, al tempo stesso, che cosa ha fatto la Amministrazione, di cui la maggior parte della Giunta attuale faceva parte, nei 5 anni precedenti il nostro mandato per garantire tale sicurezza? In quale stato erano la scuola media ed il plesso B della scuola primaria, privo quest’ultimo della indispensabile scala di sicurezza che, invece, abbiamo provveduto a collocare? Hanno mai fatto fare, durante il loro mandato, delle verifiche di staticità, di vulnerabilità sismica su tali edifici? Chi, se non noi amministratori della lista “Insieme per Monte Roberto”, avrebbe avanzato all’Ufficio tecnico dell’Unione la richiesta di procedere nella verifica relativa alla scuola media? Questo significa non aver avuto ”alcun interesse a garantire la sicurezza a scuola”?

Restiamo dell’idea che, chi ricopre ruoli istituzionali o di responsabilità, deve adoperarsi per garantire la
sicurezza dei luoghi e dei propri cittadini anche se a volte questo rende impopolari, evitando di fingere che i problemi non esistano o rinviandone la soluzione. Un’altra affermazione gravissima è quella con la quale ci si addebita il collegamento fra gli atti di vandalismo verificatisi a Pianello Vallesina ed il cambio di gestione del Cag. Noi, nel nostro scritto, non abbiamo affatto asserito ciò. Sono i componenti dell’attuale maggioranza che, con la consueta malvagia attitudine a fare dietrologia, ve lo hanno letto. A proposito, poi, della nuova gestione del Cag affidata alla cooperativa Koinè, perché l’Amministrazione Martelli, con in testa l’Assessora ai Servizi sociali Cesaroni, non si è attivata presso l’Asp per dar vita a delle attività per i giovani anche in questo periodo Covid? A Jesi, Santa Maria Nuova, Moie le attività dei vari Cag sono continuate. Sarebbero potute continuare anche nel nostro Comune, naturalmente nel pieno rispetto delle direttive anti Covid così come avviene negli altri Comuni citati.

L’attuale maggioranza batte insistentemente sui contributi a fondo perduto che ha ottenuto. Bene! Ogni
euro speso per il nostro paese, se speso bene, ci rende felici! L’attuale periodo storico, a differenza dei 5
anni precedenti quando si è vissuta una stagione in gran parte legata al patto di stabilità e al blocco dei
finanziamenti, è favorevole all’ottenimento di contributi, ma bisogna essere pronti con i progetti per accedere alle risorse che verranno messe a disposizione per i Comuni. Altro punto su cui l’Amministrazione batte insistentemente è legato alla situazione finanziaria con dichiarazioni come …“vista la drammatica situazione ereditata”. Ribadiamo che queste affermazioni sono prive di ogni fondamento perché alla fine del nostro mandato abbiamo lasciato 250.000€ di avanzo di amministrazione, il progetto già finanziato per il definitivo recupero del teatro comunale (150.000€) e altri due lavori pubblici avviati ma terminati dopo la scadenza elettorale (90.000€). Inoltre, come si evince anche dall’ultimo bilancio approvato (2020), sia il responsabile di ragioneria sia il revisore dei conti, evidenziano come, nell’ultimo quinquennio, siano stati rispettati tutti i vincoli di finanza pubblica.

A proposito del patrimonio comunale, vogliamo ricordare come abbiamo ereditato il Polivalente. Norme
di sicurezza antincendio inesistenti, porte di sicurezza che non si aprivano, condizione molto precaria degli sciacquoni nei gabinetti, infiltrazioni d’acqua sul soffitto dei camerini, un sipario che doveva essere tirato a mano a causa della rottura del motorino di apertura. Ricordiamo anche come abbiamo trovato la situazione della Delegazione comunale di cui il Comune aveva il possesso ma non la proprietà. Stessa situazione riguardava il lago di pesca sportiva dove, in più, è stato necessario sanare le innumerevoli irregolarità presenti. Il lavoro fatto per convincere la Provincia alla realizzazione della rotatoria di Ponte Pio con un investimento di 680.000€. Fa ridere ciò che si legge nell’articolo dell’Amministrazione Martelli quando si dice che gli amministratori, insieme ai dipendenti, gestiscono tutte le incombenze legate all’ordine pubblico ed alla sicurezza. Ci piacerebbe sapere quando, come e da dove assolvono a questo compito. I fatti dicono che, come più volte sottolineato, da due agenti a tempo pieno più un comandante a 12 ore, siamo passati ad un agente per 6 ore a settimana grazie ad una convenzione con Jesi.

Circa la frana, rigettiamo come gravemente offensiva l’affermazione che “…per 5 anni l’Amministrazione
Giampaoletti non ha fatto proprio nulla per la frana, se non chiacchiere”. Ribadiamo che questa, oltre ad
essere una affermazione gravemente offensiva, è completamente falsa. Basta andarsi a vedere le delibere di quegli anni per l’affidamento degli incarichi ai vari professionisti come il geologo Bernardini, la ditta Cesarini di Osimo per i sondaggi e per le prove idrauliche, la relazione degli speleologi del Cai di Jesi.

Se, come scritto sempre nell’articolo dell’Amministrazione, fin dai primi mesi hanno studiato, approfondito e analizzato, lo hanno potuto fare perché in possesso di informazioni e dati utili. Inoltre, l’attenzione verso questo problema era già stata evidenziata al capo della Protezione Civile, Piccinini, e all’assessore Sciapichetti, in occasione di sopralluoghi e incontri in Regione. Insopportabile, infine, l’affermazione che …“la scelta di dar vita all’Unione dei Comuni con Castelbellino ha rovinato in modo drammatico il nostro Ente, provocando la storica emergenza scuola”.

Una affermazione destituita di ogni fondamento e lesiva della dignità di noi ex amministratori e di quelli attuali di Castelbellino. Come conclusione vogliamo dire che questo scritto è nato esclusivamente dalla necessità di raccontare i fatti come realmente accaduti e dalla volontà di occuparci, una volta per tutte, delle scelte future dell’Amministrazione.

Il Gruppo consiliare di minoranza

“Insieme per Monte Roberto”

MONTE ROBERTO / «Continueremo a seguire le nostre linee guida»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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