Cronaca
Castelbellino Cavi di rame trafugati, traffico interrotto sulla Ss76
Presi di mira dai ladri quelli di una vecchia linea a ridosso della superstrada nel tratto compreso tra le uscite di Moie e Castelbellino ma uno di questi è rimasto in bilico sulla sede stradale
Castelbellino – Il furto di rame avvenuto nella notte tra mercoledì e ieri ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità lungo la superstrada – Ss76 -, dove nella giornata appena trascorsa si è reso necessario chiudere temporaneamente un tratto per consentire i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza.
Secondo una prima ricostruzione, infatti, ignoti avrebbero preso di mira i cavi di rame di una vecchia linea Enel, situata in un campo a ridosso della carreggiata. Durante il taglio dei cavi, uno di questi si sarebbe abbassato fino a sovrastare la sede stradale.
Per permettere pertanto le operazioni, la Polizia Stradale di Jesi ha disposto la chiusura dalle 15 alle 15.30 nel tratto compreso tra le uscite di Moie e Castelbellino, con uscita obbligatoria allo svincolo della Ss76 di Castelbellino (foto in primo piano).
Il blocco temporaneo della circolazione ha provocato rallentamenti e disagi al traffico. Degli autori, al momento, nessuna traccia.
L’episodio riporta l’attenzione su un fenomeno che continua a far registrare nuovi casi. Solo pochi giorni fa, nel pomeriggio di giovedì 2 aprile, la segnalazione di un residente aveva fatto intervenire due equipaggi delle volanti di Ancona alla ex sede Telecom di via Miglioli.
In quell’occasione erano stati arrestati due quarantenni di origine extracomunitaria, sorpresi mentre trasportavano alcuni cavi nei pressi della recinzione dell’edificio, dove all’esterno erano già stati ammassati 180 chili di rame, pronti per essere portati via.
Per entrambi erano scattati l’arresto e la successiva convalida, con applicazione dell’obbligo di dimora e di firma.
(foto in primo piano, lo svincolo di Castelbellino della Ss76, la superstrada)
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