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Filottrano Carlo Iacomucci racconta l’arte dell’incisione
Oggi, giovedì 19 marzo (17.45), alla Fabbrica Welfare, l’incontro promosso da Unitre su acquaforte, puntasecca e valore formativo del segno
Filottrano – Appuntamento di particolare rilievo dedicato all’arte dell’incisione e alla trasmissione dei saperi artistici.
Oggi, giovedì 19 marzo, alle ore 17.45, presso l’Auditorium La Fabbrica Welfare, si tiene l’incontro dal titolo “Il segno inciso e la didattica dell’acquaforte”, con la partecipazione dell’incisore e artista Carlo Iacomucci (foto in primo piano).
L’iniziativa, promossa dall’Unitre Filottrano con il patrocinio del Comune intende offrire al pubblico un’occasione di approfondimento su una delle tecniche più affascinanti della grafica d’arte: l’acquaforte.
Attraverso la testimonianza diretta di Carlo Iacomucci, maestro incisore di riconosciuta esperienza internazionale, l’incontro affronterà non soltanto gli aspetti tecnici e poetici del segno inciso, ma anche il valore formativo e pedagogico della pratica incisoria.
Nel corso dell’appuntamento saranno illustrate le principali fasi del processo di incisione — dalla preparazione della matrice al lavoro con gli acidi, fino alla stampa — mettendo in luce come il gesto dell’artista si traduca in un linguaggio capace di unire rigore tecnico, sensibilità grafica e riflessione culturale. Particolare attenzione sarà dedicata al tema della didattica dell’incisione, intesa come percorso di educazione allo sguardo, alla manualità e alla consapevolezza del segno.
L’arte incisoria, spesso considerata un ambito specialistico, si rivela infatti uno strumento privilegiato per comprendere la relazione tra tradizione e sperimentazione, tra memoria delle tecniche storiche e possibilità espressive contemporanee. In questo senso l’esperienza di Carlo Iacomucci rappresenta un punto di riferimento significativo per artisti, studenti e appassionati di grafica.
L’incontro si propone dunque come un momento di dialogo tra arte, didattica e territorio, capace di valorizzare una disciplina che appartiene alla grande tradizione dell’arte europea e che continua a offrire stimoli creativi alle nuove generazioni.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
(foto in primo piano, Carlo Iacomucci)
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