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Castelbellino Festa della Quercia, «una festa così grande la fa una comunità»
Il ringraziamento del presidente della Pro Loco, Gianluca Mazzarini, a tutti i volontari: «Abbiamo visto lavorare insieme bambini, ragazzi, adulti e persone con tanti anni sulle spalle, ognuno con il proprio compito, piccolo o grande che fosse, ma tutti con lo stesso obiettivo»
Castelbellino – Dai volontari in cucina a chi ha servito ai tavoli, montato le strutture e riordinato gli spazi: al termine della 36ª Festa della Quercia, il presidente della Pro Loco, Gianluca Mazzarini, dedica il suo ringraziamento alle persone che hanno reso possibile la manifestazione, conclusa domenica 30 agosto a Castelbellino Stazione.
Quattro giorni tra Piazza Kennedy e il Parco Le Querce, con un programma dedicato a gastronomia, musica, mercatini e attività per bambini, organizzati dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. A festa finita, il bilancio del presidente si concentra soprattutto sulla collaborazione tra le realtà del territorio e sul lavoro svolto dietro le quinte.
«Una festa così grande non la fa una persona, non la fa un direttivo, non la fa una Pro Loco. La fa una comunità», le parole rivolte a soci, volontari e amici dell’associazione, richiamando l’esperienza maturata nei suoi tre anni alla guida della Pro Loco.
Un impegno che ha messo insieme generazioni diverse, ciascuna con il proprio compito. Nel racconto del presidente ci sono le persone arrivate dopo una giornata di lavoro per dare una mano, chi si è occupato delle pulizie, chi ha risolto gli imprevisti e chi ha garantito il proprio aiuto anche soltanto per qualche ora.
«Abbiamo visto lavorare insieme bambini, ragazzi, adulti e persone con tanti anni sulle spalle. Ognuno con il proprio compito, piccolo o grande che fosse, ma tutti con lo stesso obiettivo: fare bella Castelbellino».
Un ringraziamento particolare è rivolto al Comitato di Pantiere, ai volontari del Circolo di Scorcelletti e al Circolo Primo Maggio di Castelbellino alla Parrocchia e alla Protezione Civile. Realtà che hanno contribuito mettendo a disposizione persone, strutture, attrezzature, spazi ed esperienza, sostenendo il lavoro dell’organizzazione.
«Non tante realtà che lavorano separatamente, ma tante persone che scelgono di lavorare insieme per la propria comunità – sottolinea il Presidente -, infine vorrei ringraziare tutta l’Amministrazione comunale, le attività del territorio, gli sponsor che ci hanno sostenuto nella realizzazione di questo evento».
«Vederli partecipare, aiutare, imparare e stare insieme agli adulti e agli anziani è forse una delle soddisfazioni più grandi. Perché significa che quello che stiamo costruendo oggi potrà avere un futuro anche domani».
Il ringraziamento finale va soprattutto a chi ha lavorato lontano dall’attenzione del pubblico, senza cercare riconoscimenti: «Sono orgoglioso di chi c’era sempre e di chi è riuscito a esserci anche solo per qualche ora».
«Quello che rimane è l’orgoglio di averlo fatto insieme».
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