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Cronaca

Santa Maria Nuova Alloggio danneggiato dall’incendio, la replica di Erap

L’Ente interviene dopo la segnalazione dell’assegnataria: «Lavori in corso, realistico il rispetto del termine entro maggio»

Santa Maria NuovaErap Marche interviene in merito alla vicenda dell’alloggio popolare di via Tobagi danneggiato da un incendio divampato il 13 settembre 2025.

La precisazione arriva dopo la segnalazione dell’assegnataria, che aveva raccontato di vivere da mesi fuori casa insieme ai quattro figli, chiedendo una soluzione stabile e valutando anche la possibilità di ottenere un alloggio diverso, ritenuto più adatto alle esigenze del nucleo familiare.

In una nota, l’Ente ricostruisce le fasi successive all’incendio e precisa innanzitutto che l’abitazione interessata dal rogo era «dotata di tutti i requisiti di legge per l’agibilità e delle conformità impiantistiche».

Secondo quanto riferito da Erap Marche, i danni provocati dall’evento sono risultati di notevole entità e per questo si è reso necessario procedere per fasi.

Dopo l’incendio, l’Ente spiega di aver provveduto a un primo intervento di pulizia, alla messa in sicurezza dell’alloggio e alla sostituzione degli infissi esterni danneggiati. L‘Erap interviene anche sulle immagini pubblicate a corredo della precedente segnalazione, precisando che quelle foto «si riferiscono alle condizioni dell’alloggio antecedenti l’intervento di Erap» e, secondo quanto evidenziato, mostrerebbero come il probabile innesco dell’incendio sia avvenuto dal piano cottura.

La conclusione di questa prima fase di intervento, fa sapere ancora l’Ente, è stata comunicata al Comune di Santa Maria Nuova con una nota datata 17 novembre 2025. Nella stessa comunicazione veniva indicato che, vista l’onerosità del ripristino complessivo dell’abitazione, l’intervento definitivo era stato preso in carico e inserito nella programmazione dell’Ente.

Un ulteriore passaggio risale poi al 27 marzo 2026, quando Erap Marche ha rappresentato all’avvocato dell’assegnataria che era già stato effettuato l’ordine di lavoro per il ripristino dell’appartamento. Nella stessa comunicazione, l’Ente aveva indicato come previsione la conclusione dell’intervento entro il mese di maggio.

«L’intervento è attualmente in corso – sono ripartiti ieri mattina i lavori – ed è del tutto realistico il rispetto di tale termine».

Una precisazione con cui l’Ente intende dunque confermare che il percorso di ripristino dell’alloggio è stato avviato e che la tempistica indicata resta quella già comunicata.

Per quanto riguarda, invece, la richiesta dell’assegnataria di poter ottenere un’abitazione diversa rispetto a quella attualmente assegnata, Erap Marche si limita a ricordare che «le modalità per inoltrare la domanda sono quelle note».

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