Cronaca
Camerata Picena Giovane lupa ferita cerca aiuto tra le case e lo trova
Dopo giorni soprattutto di timori sul problema della troppa vicinanza di questi predatori all’abitato, una femmina stremata e in cattive condizioni fisiche è arriva fino a un’abitazione: soccorsa e affidata alle cure specialistiche
Camerata Picena – Per giorni abbiamo parlato di lupi, di avvistamenti, di timori, di predazioni, di tensioni.
E, poi, arriva un episodio che spiazza, emoziona e obbliga a guardare la realtà da un’altra visuale: una giovane lupa, ferita perchè probabilmente investita, si è spinta fino a un’abitazione nella zona dell’asilo di Camerata Picena, sopra l’ex bocciofila, cercando riparo, conforto alla sua situazione critica.
Una scena che ha colto di sorpresa una giovane residente: «Me la sono trovata davanti ma avevo al guinzaglio i mie cani e non mi sono fidata».

Quindi, ha provveduto a mettere al sicuro i sui cani nel garage e, invece di lasciarsi travolgere dalla diffidenza o dall’indifferenza ha fatto la cosa più semplice e più umana: ha chiuso la serranda e ha chiamato gli organi competenti.
L’animale era lì: immobile, tremante, chiaramente spaventato e sofferente: in attesa dell’arrivo del veterinario i Carabinieri Forestali del Nucleo di Jesi – San Marcello la tenevano sotto osservazione e, quando è arrivato il dott. Riccardo Famà, del Cras – Centro recupero animali selvatici – di Pesaro, la situazione è apparsa subito grave.
La giovane femmina è stata prelevata e trasferita d’urgenza al centro specializzato, poi diretta a Bologna per un intervento chirurgico previsto nella serata di ieri.
Certo non sappiamo se la lupa l’abbia fatto volontariamente o se sia stato un caso ma anche se lo fosse stato prendiamolo da spunto: la convivenza è possibile. Questa ragazza, nonostante tutto, mette al sicuro i cani, chiama i Carabinieri Forestali e torna persino a cercarla per salvarla. È così che si fa.
Questa immagine ci restarà impressa: un animale selvatico, simbolo da sempre di forza e libertà, che nella difficoltà si avvicina proprio a chi, l’uomo, i problemi glieli ha creati.
«La cosa importante e che gli abbiamo salvato la vita», ha spiegato la giovane.
Forse è solo un episodio. Forse è una coincidenza. Ma in un momento in cui si moltiplicano i toni allarmistici, questa storia costringe a una pausa: non per negare i problemi, ma per ricordare che la realtà è più complessa dei titoli che la raccontano.
La lupa è in gravi condizioni, ma è ancora viva. E qualcuno, in un garage di Camerata Picena, ha scelto di darle una possibilità.
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