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Castelbellino Il 25 aprile una giornata di memoria, cultura e partecipazione

Deposizione della corona al Monumento dei Caduti, cena del Circolo 1° Maggio e concerto finale dei Sambene per una ricorrenza vissuta come momento di comunità

Castelbellino – Il Comune celebra il 25 aprile, anniversario della Liberazione, con la deposizione della corona al Monumento dei Caduti, cena del Circolo 1° Maggio e concerto finale dei Sambene per una ricorrenza vissuta come momento di comunità, giornata pubblica dedicata alla memoria, alla cultura e alla partecipazione collettiva.

Il 25 aprile è il giorno in cui l’Italia ha riconquistato la libertà e ha posto le basi della propria democrazia. È una data centrale nella storia repubblicana del nostro Paese, che richiama la responsabilità di difendere ogni giorno i valori costituzionali, i diritti, il pluralismo, la pace e la partecipazione civile. Per questo Castelbellino celebra la Festa della Liberazione come un momento pubblico di memoria, consapevolezza e comunità, da vivere insieme nelle piazze e nei luoghi del paese.

Il programma della giornata prenderà avvio alle ore 17 con la deposizione della corona al Monumento dei Caduti in Piazza San Marco. Alle ore 17.30, nel parco di Villa Coppetti, si terrà il concerto della Banda musicale cittadina. Alle ore 19 sarà inaugurata al Cantinone la mostra d’arte pittorica Femminile. Paesaggio della pittrice jesina Francesca Gherardi. Alle ore 20 è in programma la cena a cura del Circolo 1° Maggio. La serata si concluderà alle ore 21, nel parco di Villa Coppetti, con il concerto del gruppo folk Sambene.

Celebrazione che unisce memoria storica, espressione artistica e partecipazione collettiva, valorizzando il ruolo della cultura come strumento di consapevolezza e coesione sociale. La mostra e il concerto si inseriscono in questa cornice come occasioni per riflettere, attraverso linguaggi diversi, sul valore profondo della libertà, della dignità della persona e della democrazia.

«Il 25 aprile è la giornata civile più importante della nostra Repubblica, perché ricorda la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la riconquista della libertà – dichiara l’assessore alla cultura Lorenzo Pirani –. Celebrare questa data significa riaffermare i valori su cui si fonda la nostra democrazia: antifascismo, pace, diritti, partecipazione e convivenza civile. Per questo abbiamo voluto costruire una giornata che unisce il momento istituzionale, la cultura, la musica e la partecipazione della comunità, perché il 25 aprile si celebra insieme, riconoscendosi in una memoria comune e in un’idea condivisa di Paese».

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