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Cronaca

Genga Statale 76, viadotto Mariani: fine dei lavori entro metà aprile

Dopo circa 7 anni di attesa si intravedrebbe la fine dei lavori del viadotto bloccati dal ritrovamento di fusti di cromo esavalente

Genga – Ci sarabbe una data per la consegna dei lavori del viadotto Mariani: metà aprile 2026.

Un viadotto che, una volta completato, chiuderebbe i lavori legati al raddoppio della ss76. Lavori bloccati dal 2018, quando vennero trovati dei fusti di cromo esavalente.

Nella mattinata di oggi il sopralluogo dell’Assessore regionale Baldelli insieme alla consigliere regionale Battistoni, che ha così commentato.

«Si è trattato di un intervento complesso a causa del rinvenimento nell’area interessata dai lavori, di alcuni fusti contenenti cromo esavalente. Tutto ciò ha comportato notevoli rallentamenti a causa della bonifica resasi necessaria in tutta la zona».

«Si è proceduto inoltre – ha concluso la Battistoni – a dotare il ponte di una nuova campata per proteggere l’area da possibili rischi connessi alla movimentazione del terreno. Operazioni complesse e delicate che, come è facile intuire, hanno comportato un inevitabile dilatamento dei tempi e un aggravio di spesa notevole, 17 milioni di euro per la realizzazione».

Soddisfazione espressa dall’assessore Regionale Baldelli.

«Siamo in dirittura d’arrivo: un’opera fondamentale che sta superando l’ultimo grande ostacolo: il Viadotto Mariani. Il ritrovamento di 8 fusti di cromo esavalente ha bloccato questo cantiere per anni. È il momento di dirlo con chiarezza: l’abbandono sconsiderato di rifiuti è un danno per tutti perché l’ambiente è di tutti noi. E comporta per tutta la collettività un aumento di costi sia in termini di risorse pubbliche che di tempo: in questo caso il cantiere è rimasto bloccato per sei anni e con i lavori anche lo sviluppo dei nostri territori ha subito un rallentamento per l’impossibilità di completare un’infrastruttura strategica».

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