Cronaca
Jesi Festa della Liberazione, il Giro dei Cippi ai Caduti insieme agli studenti – Video
Quest’anno aggiunte quattro ulteriori soste davanti alle case dove abitavano alcune partigiane jesine, stamattina le celebrazioni continuano a partire dalle 10.30, il programma
Jesi – A volte serve un tempo per ricordare, i fatti di una storia che ha segnato la vita di migliaia di persone, di comunità intere e di tutta la nazione, un tempo per fissare quei ricordi, affinché non vadano perduti e venga celebrata la memoria di chi si è sacrificato per la libertà del Paese.

È stato un viaggio nella memoria, il Giro dei Cippi ai caduti con le scuole della città, e la tradizionale deposizione delle corone di alloro, in presenza delle istituzioni cittadine – il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e il vice Samuele Animali – dei rappresentanti dell’Anpi Jesi, degli studenti della scuola media Federico II, dell’Istituto di istruzione superiore Galilei e del Liceo Artistico Mannucci.
Dopo il successo dello scorso anno, l’iniziativa con le scuole è stata riproposta anche stavolta distribuendo la visita ai cippi su due pomeriggi, alcune hanno partecipato nel pomeriggio del 22 aprile, e ciò ha permesso ai ragazzi di affrontare più da vicino la Resistenza vissuta nelle campagne del nostro territorio e soprattutto di conoscere le storie dei partigiani della città di Jesi e della Vallesina, realizzando anche attività dedicate per onorare le loro azioni e il loro coraggio.
Ad ogni sosta le parole di Rosalba Cesini, la presidente di Anpi Jesi – accompagnata da Daniele Fancello – e quelle del sindaco Lorenzo Fiordelmondo, hanno arricchito di storia e ricordi i nomi incisi sulle lapidi da commemorare.
Alle tappe canoniche quest’anno sono state introdotte anche 4 ulteriori soste davanti alle case dove abitavano alcune partigiane jesine: Assunta Santini in via XX settembre 38, Lilia e Concetta Magini, in via Cialdini 4, Letteria Belardinelli in via Piccitù 23, Nicolina Mosconi in via Valle 7. Ad approfondire le loro storie gli studenti dell’Istituto Galilei che hanno anche lasciato un omaggio davanti alle loro case, accompagnando in musica i loro racconti.
Queste le altre tappe del Giro dei Cippi
• Cippo Martiri 20 Giugno – via Montecappone
• Primo Panti e Armando Magnani – via XX Settembre – via delle Orfane
• Giulio Latini – via Roma
• Cippo eccidio Cannuccia – Sp362, Minonna
• Monumento ai Bersaglieri – Battaglia di Montegranale – Orti Pace
• Monumento Marina Militare – Viale M.L. King
Fuori dal centro, le soste del 22 aprile
• Francesco Contuzzi – Bivio Carbonari Santa Maria del Colle
• Dario Zingaretti – Castelrosino 22
• Nello Stronati ed Elvio Tittarelli – campagna Cingoli, Monumento Caduti
• Morichelli – San Vittore di Cingoli
• Libero Leonardi – Moie
Come da tradizione, il Giro dei Cippi si è concluso al Famedio del cimitero cittadino.
Le celebrazioni di oggi 25 aprile proseguiranno questa mattina con la Festa della Liberazione, programma che prevede alle ore 10.30 la celebrazione della messa ai giardini pubblici di Viale Cavallotti con deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti (in caso di maltempo la messa sarà celebrata presso il Santuario delle Grazie).
Alle 11.30 si formerà il corteo dall’Arco Clementino con arrivo in Piazza Indipendenza dove si terranno gli interventi del sindaco Lorenzo Fiordelmondo e di Nicia Pagnani dell’Anpi.
Vedi: Jesi Festa della Liberazione: no stop music allo “sBARello”
Dopo le celebrazioni istituzionali, la festa continuerà alla Bocciofila di via Ugo La Malfa con il Pranzo antifascista e nel pomeriggio, a partire dalle 15, si sposterà ai giardini pubblici di Viale Cavallotti, presso lo chalet lo sBARello, che darà il via al lungo e ricco programma di eventi estivi con il Remember Woodstock, 8 ore di no stop music, intrattenimento e buon cibo.
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