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Corinaldo Alla Corte del Re Cremisi con gli Epo

Stasera (21.15) al Teatro Goldoni il racconto di una storia lunga quasi 57 anni, tanti infatti ne sono passati dal debutto discografico “In the Court of the Crimson King” di una delle band più influenti di tutta la musica moderna

Corinaldo – Un sabato per riscoprire il “Re Cremisi”, per conoscere tutta la corte immaginata da Robert Fripp e dai suoi King Crimson

Il Teatro Goldoni sarà il palco che oggi 10 gennaio racconterà una storia lunga quasi 57 anni, tanti infatti ne sono passati dal debutto discografico “In the Court of the Crimson King” di una delle band più influenti di tutta la musica moderna.

A raccontare questo viaggio saranno gli Epo (Esatta pressione olio), ensemble toscano nato nel 1974 e che nel suo repertorio di brani originali sperimenta una musica totale di chiara estrazione crimsoniana.

Riccardo Rossetti

Gli Epo sono composti dal fondatore Corrado Rossetti alla chitarra, Nicola Tontoli alle tastiere, Alberto Bellucci al basso, Marco Fabbri (marchigiano) alla batteria, Lara Del Chierico alla chitarra classica e voce e da Alessandro Perra e Avinia Martignoni alle voci.

È proprio il leader, e fondatore, Corrado Rossetti a spiegare i perché della messa in scena di un capolavoro della musica.

«L’idea del tributo a “In The Court of the Crimson King” è nata poco prima del 2019, quando avrebbe compiuto 50 anni – spiega – ma prima di questo compleanno non avevo mai voluto pensare a un progetto del genere perché sarebbe stato come toccare una cosa sacra. Quindi, c’era bisogno di rispetto e di saper padroneggiare quanto scritto cinque decenni fa. Non ci consideriamo un gruppo cover, siamo un po’ come i Blues Brothers, ma in missione per conto del progressive. Abbiamo studiato ogni nota di ogni strumento di questo disco e siamo andati in giro per l’Europa».

Non solo King Crimson (che verranno anche omaggiati con “Red” e “In the wake of Poseidon”) perché nella scaletta c’è spazio anche al prog italiano, altri brani della storia mondiale e un brano proprio degli Epo intitolato “The King is dead” dedicato a uno degli scioglimenti dei King Crimson.  

Ma a cambiare ulteriormente la vita di Rossetti (durante la pausa degli Epo negli anni Ottanta) il primo incontro con Robert Fripp, per un seminario toscano dei Guitar Craft, serie di corsi di chitarra e di sviluppo personale, fondati dallo stesso chitarrista dei King Crimson.

«Era il 1989 –ricorda – questo incontro avvenne vicino a Grosseto, provai in tutti i modi a entrare fra i 34 chitarristi e alla fine ci riuscii. L’incontro fu incredibile, poi le cose si sono susseguite negli anni e lo scorso anno a Bergamo, quando venne anche operato al cuore, l’incontro durò due settimane. Chi aveva già fatto il corso come me aveva la possibilità di entrare nell’orchestra dei Guitar Craft. Una grande esperienza e chi come me è entrato nell’orchestra poi si incontra di tanto in tanto per proseguire il percorso che viene replicato a livello internazionale».

Il concerto inizierà alle 21.15 e i biglietti (prezzo 11 euro) si potranno acquistare direttamente presso la biglietteria del teatro a partire dalle ore 20 di stasera oppure tramite la piattaforma Liveticket.

Parte dell’incasso verrà devoluta all’associazione “Rose bianche sull’asfalto” per la sensibilizzazione e la prevenzione della guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti.

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