Cronaca
Pianello Vallesina Scuole aperte dopo le telefonate minatorie: sabato senza nuovi allarmi
Lezioni regolari in tutti i plessi dopo le verifiche dei Carabinieri, il sindaco Lorenzo Focante: «Tutte le attività sono ritornate alla normalità, questo deve tranquillizzare la comunità»
Pianello Vallesina – Lezioni regolari, nessuna nuova chiamata e scuole aperte in tutti i plessi. Dopo le telefonate minatorie che tra mercoledì sera e venerdì mattina avevano coinvolto i plessi scolastici di Pianello Vallesina e Moie, la situazione sembra essere tornata alla normalità. Ieri, sabato, l’attività didattica si è svolta senza criticità e non sono state ricevute ulteriori segnalazioni.

Già nella serata di ieri i Carabinieri avevano contattato il sindaco di Monte Roberto, Lorenzo Focante, con la conferma che la scuola sarebbe rimasta regolarmente aperta. Una comunicazione arrivata al termine di una giornata complessa, segnata dai controlli nei plessi e dalla preoccupazione di famiglie, studenti e personale scolastico.
«Tutte le attività sono ritornate alla normalità e questo deve tranquillizzare la comunità», ha dichiarato il Sindaco. Sulla stessa linea anche il sindaco di Castelbellino, Andrea Cesaroni, che ha condiviso l’invito alla calma e alla fiducia nel lavoro delle autorità.
Intanto le verifiche proseguono. Il cerchio sembra stringersi e i Carabinieri stanno visionando i tabulati telefonici per risalire alla provenienza delle chiamate e individuare il responsabile/i della sequenza di allarmi che ha interessato più plessi scolastici nel giro di poche ore.
La vicenda ha inevitabilmente creato apprensione tra i cittadini. In molti, anche sui social, hanno espresso timori e preoccupazioni, soprattutto per il coinvolgimento delle scuole e dei bambini. Proprio per questo, dalle Amministrazioni comunali è arrivato un invito alla responsabilità.
Le istituzioni competenti e l’Arma dei Carabinieri stanno continuando a lavorare con attenzione e con un monitoraggio costante della situazione, con l’obiettivo di garantire sicurezza e serenità alla comunità. L’appello rivolto ai cittadini è quello di evitare la diffusione di informazioni non verificate e di fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune e delle autorità preposte.
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