Cronaca
Rosora Deceduto Tonino Zedde, il suo casolare era esploso per una fuga di gas
Il 71enne jesino era rimasto gravemente ustionato il 21 giugno scorso nella casa colonica di contrada San Giovanni, dopo un mese di ricovero a Cesena il suo cuore ha cessato di battere
Rosora – Si è spento dopo un mese di ricovero, Tonino Zedde, il 71enne jesino rimasto gravemente ustionato nell’esplosione che lo scorso 21 giugno aveva provocato il crollo di parte di una casa colonica nelle campagne del paese.
L’uomo è deceduto venerdì 17 luglio all’ospedale di Cesena, dove era ricoverato nel reparto grandi ustionati a causa delle gravissime ustioni su gran parte del corpo e traumi causati dal crollo della struttura. Per settimane medici e familiari avevano sperato in un miglioramento delle sue condizioni, rimaste però estremamente delicate fin dalle prime ore successive all’incidente.
Estratto vivo dai Vigili del Fuoco dalle macerie dell’abitazione di contrada San Giovanni, dove si trovava da solo al momento della deflagrazione. La sua voce, seppure debole, aveva permesso ai soccorritori di individuarlo sotto i calcinacci e di raggiungerlo al termine di un intervento particolarmente delicato.
Il suo cuore ha cessato di battere, chiudendo una lunga battaglia iniziata quella domenica mattina tra le macerie della sua casa colonica.
I funerali saranno officiati domani martedì 21 luglio alle 16.30, nella chiesa Regina della Pace di Jesi.
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