Cronaca
Jesi Locale dell’Asta in Corso, finalmente si fa avanti un acquirente
Di proprietà comunale gli avvisi sino ad ora erano andati tutti deserti, originario di 600 mq era stato diviso in due unità per agevolarne la vendita, l’offerta riguarda quella da 235 mq, l’importo è di 202 mila euro, il 10% in meno rispetto alla base d’asta di 224.500 euro
Jesi – Sembra aver trovato un acquirente il locale commerciale ex Appannaggio di proprietà comunale, al civico 46 di Corso Matteotti – facilmente riconoscibile per i pannelli sulle vetrine con la dicitura “Asta in corso” – soggetto a numerosi avvisi d’asta che finora erano andati tutti deserti.
Il locale originario di circa 600 metri quadrati, era inserito da diversi anni nel piano delle alienazioni comunali con un valore stimato di 398.000 euro, lo scorso marzo per agevolare la vendita, dell’immobile, era stata effettuata una modifica al piano delle alienazioni, frazionando il negozio in due unità da proporre all’asta separatamente: una di circa 235 metri quadrati per un valore di 224mila euro e l’altra di 365 metri quadrati, valutata 173.500 euro.

Del 15 luglio l’offerta pervenuta al Comune per la prima delle due unità, per un importo di 202.000 euro, inferiore quindi del 10% rispetto alla base d’asta di 224.500 euro.
Offerta però ritenuta congrua dall’Amministrazione comunale che ha dato il via alla procedura per la vendita a trattativa diretta dell’immobile individuato, in base alla quale si procederà con la pubblicazione sul sito istituzionale «della notizia dell’offerta inferiore alla base d’asta pervenuta e ritenuta congrua, insieme a un avviso che invita eventuali interessati all’acquisto a manifestare interesse entro un termine di 20 giorni dalla pubblicazione», hanno spiegato gli uffici nella determina di Giunta comunale.
«Allo scadere del suddetto termine, in assenza di ulteriori manifestazioni di interesse si procederà all’aggiudicazione del bene per trattativa diretta con il soggetto che ha presentato l’offerta. Qualora invece, nel termine fissato, siano pervenute una o più manifestazioni di
interesse per il bene oggetto di alienazione, il dirigente dell’Area fisserà un termine di 20 giorni entro il quale i soggetti che hanno manifestato interesse potranno presentare la propria offerta e il soggetto che aveva precedentemente presentato la propria offerta, potrà aggiornarla».
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